14 gennaio 2009

Real Madrid: nessun broglio. Calderon attacca

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Una brutta faccenda quella dei presunti brogli del patron madridista

Il presidente della squadra era stato accusato dal quotidiano Marca di aver manipolato l'ultima assemblea generale del club spagnolo per ottenere una votazione favorevole. Lui: tutto falso

Il presidente del Real Madrid, Ramon Calderon, respinge con forza l'accusa di aver manipolato  l'ultima assemblea generale del club spagnolo per ottenere una votazione favorevole. La denuncia è arrivata ieri dal quotidiano sportivo Marca, secondo il quale Calderon, in occasione dell'assemblea del 7 dicembre scorso avrebbe "infiltrato" un gruppo di persone senza diritto di voto per ottenere l'approvazione del bilancio.

"Posso assicurare e garantire che né Ramon Calderon né altri membri della direzione del club hanno manipolato l'assemblea" ha affermato il presidente del club madrileno ai microfoni di 'Radio Cadena Ser'. "Attualmente non sappiamo ancora nulla circa questa accuse. Penso che Marca non rispetti la verità - ha proseguito Calderon - Non ho mai chiesto nulla a qualcuno, né all'assemblea".

Secondo il quotidiano, gli "infiltrati" avrebbero condizionato l'esito delle votazioni sul bilancio dell'esercizio uscente e sul preventivo per il 2009. Il primo era stato approvato con 603 voti contro 442, il secondo con un margine ristretto di 564 a 517. Diversi oppositori chiedevano le dimissioni del presidente, contestato per la conduzione  economica del club e i cattivi risultati nella prima metà del  campionato. Nonostante l'invito pressante di diversi oppositori di votare con scrutinio segreto si era inoltre deciso di votare per alzata di mano. Il Real Madrid ha immediatamente annunciato l'apertura di un'inchiesta sulla vicenda.

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