01 febbraio 2009

Torres stende il Chelsea e i Reds volano a -2 dal Man U

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Doppietta di Torres e il Liverpool mette ko il Chelsea

In Premier League due lampi dello spagnolo del Liverpool servono ad abbattere i Blues, rovinando la festa del Man Utd che già si vedeva in fuga. Liga: con una doppietta di Messi il Barcellona piega il Racing Santander

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PREMIER LEAGUE
Due lampi del Nino allo scadere e il Liverpool torna in corsa per la Premier League. Fernando Torres ha rovinato la festa ad Alex Ferguson, che già si immaginava in fuga con il suo Manchester United, in vantaggio di quattro punti su Liverpool e Chelsea fino all'89' della ripresa. Poi sui Blues si è abbattuto il ciclone Torres. In cinque minuti l'attaccante spagnolo ha assestato ai ragazzi di Scolari un uno-due che li ha annichiliti portando la squadra di Benitez a due lunghezze dal Manchester United. I gol sono arrivati alla fine, ma la partita si è decisa al quarto d'ora della ripresa quando il Chelsea, fin lì non irresistibile, è rimasto in dieci per l'espulsione (forse eccessiva) di Lampard, protagonista di un'entrata a gamba tesa a centrocampo su Xabi Alonso.

Con il Liverpool in superiorità numerica si è giocato ad una porta sola, quella di Cech ovviamente. Al 23' una conclusione di Xabi Alonso viene deviata sulla traversa da Alex, quindi Benayoun impegna altre due volte Cech, che deve arrendersi a un minuto dallo scadere sul colpo di testa di Torres (Alex anticipato nettamente) servito da Fabio Aurelio. Al 49', poi, da un controllo errato di Ashley Cole nasce il 2-0: Benayoun si avventa sulla palla persa dal terzino avversario e appoggia su Torres che deve solo spingere dentro. Nell'altra partita che ha completato il programma della 24esima giornata, Newcastle e Sunderland hanno pareggiato 1-1. In vantaggio il Sunderland con Cissè, pareggio dei Magpies con Ameobi su rigore.

LIGA
Sempre dodici punti dividono il Barcellona dal resto del mondo. Il Real aveva provato ad accorciare le distanze battendo il Numancia con Raul e Robben, ma la squadra di Guardiola ha confermato la propria superiorità e ristabilito le distanze. Prendendosi anche il brivido del vantaggio avversario e di due espulsi nel finale, Marquez e Piquè. Insomma, si può quasi dire che tentano in tutti i modi di sbarrargli la strada, ma il Barcellona insiste, più che resistere. Il Racing Santander ci prova con un rigore di Zigic, ma appena dieci minuti dopo il Barca perde la pazienza e inizia a fare sul serio con la doppietta di Messi, entrato dalla panchina a dare una mano ai suoi compagni in emergenza.

La 'Pulce' entra nella storia siglando, oltre alla doppietta, anche il gol numero 5.000 del Barca nella Liga. Poco importa, poi, che nel finale i blaugrana restino addirittura in nove e la partita viva un sussulto con l'invasione di Jimmy Jump. Dietro, il Valencia ringrazia Villa, che con una doppietta gli ha permesso di restare in scia alle prime e addirittura scrollarsi di dosso la compagnia del Villarreal. A quota 37 in classifica, infatti, sale solo il Valencia per merito della vittoria sull'Almeria, arrivata dopo due sconfitte consecutive: finisce 3-2.

Il Villarreal invece, senza l'infortunato Giuseppe Rossi, è costretto ad arrendersi al 3-0 rifilato dal Deportivo La Coruna con le reti di Lafita (due volte) e Riki. Perde l'Atletico Madrid, sconfitto 2-1 dal Valladolid, mentre pareggiano Espanyol e Recreativo Huelva (1-1), oltre a Betis Siviglia e Getafe. In questo 2-2, però, l'occasione persa è tutta dei padroni di casa che, dopo il doppio vantaggio dei primi 9' grazie a Juanma e Gonzalez, rimane in dieci per l'espulsione di Juande e si fa raggiungere sul pari. In coda alla classifica c'è gloria per l'Osasuna, che batte il Maiorca e resta ultima in compagnia dell'Espanyol e proprio del Maiorca. Nell'ultima partita della domenica, il Siviglia è caduto a sorpresa a Gijon contro lo Sporting: 1-0, gol di Castro. Maresca e compagni vedono così avvicinarsi il Valencia, adesso a -1 dal terzo posto, che consente di evitare i preliminari di Champions.

BUNDESLIGA 
Il Werder Brema, eurorivale del Milan in Coppa Uefa, ricomincia la Bundesliga (dopo la lunga pausa invernale del campionato tedesco) con un brutto scivolone interno (1-2). Ne approfitta l'Arminia Bielefeld, che al Weserstadion si prende tre punti d'oro che la allontanano dalla zona retrocessione. La squadra di Frontzeck sblocca il risultato al 24' con Marx, che batte Wiese su assist di Lamey. Il Werder pareggia poco prima di andare negli spogliatoi grazie ad una punizione di Hugo Almeida dai diciotto metri. Ma in apertura di ripresa, dopo 4', Wichniarek fa 2-1 dopo essere stato innescato da Katongo. Nell'altra partita della domenica, successo del Bochum, che abbandona cosi' l'ultimo posto in classifica dopo il 2-0 rifilato al Karlsruher. Di Fuchs nel primo tempo e Klimowicz nella ripresa le reti che hanno deciso l'incontro.

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