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11 febbraio 2009

Beckham come Moore, ma vince la Spagna 2-0

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David Villa non lascia scampo all'Inghilterra, suo il primo gol nella super sfida

L'Inghilterra cade a Siviglia contro i campioni d'Europa. L'Argentina liquida la Francia con un grande Messi. Nelle qualificazioni mondiali l'Irlanda vince 2-1 sulla Georgia con doppietta di Keane

David Villa, al 36' del primo tempo, e Fernando Llorente, al 38' del secondo, hanno risolto il confronto fra Spagna e Inghilterra, disputato allo stadio Sanchez-Pizjuan di Siviglia, e portato l'imbattibilità delle "furie rosse", campioni d'Europa, a 29 partite consecutive.

Il match si è aperto con un episodio poco piacevole, allorché i sostenitori spagnoli hanno fischiato l'inno inglese. Gara dei record: da un parte l'asturiano Villa, che ha realizzato appunto il 25.o gol in carriera con la maglia delle "furie rosse", il sesto consecutivo dopo quelli rifilati a Bosnia, Armenia, Estonia, Belgio e Cile; dall'altra il milanista David Beckham, mandato in campo dal ct Fabio Capello in apertura di secondo tempo.

Lo Spice Boy ha così collezionato la sua 108.a presenza in Nazionale, eguagliando il capitano campione del mondo 1966,  Bobby Moore, ed entrando così definitivamente nella storia. Adesso Beckham, soprattutto se Capello continuerà a tenerlo in considerazione, non solo può puntare dritto ai Mondiali  dell'anno prossimo in Sudafrica, ma anche al record di presenze in Nazionale stabilito dal portiere Peter Shilton: l'ex estremo difensore del Nottingham Forest si è fermato, infatti, a quota  125. Beckham esordì con la maglia bianca nel 1996, in Moldavia.

Seconda gara per Diego Armando Maradona sulla panchina dell'Argentina e secondo successo. Dopo l'1-0 di Glasgow sulla Scozia, la "Seleccion" supera per 2-0 la Francia al "Velodrome" di Marsiglia. Il primo tempo dei sudamericani non è brillantissimo, ma si chiude comunque in loro favore grazie alla rete di Jonas Gutierrez al 41'. Nella ripresa la selezione di Domenech non ha la forza di reagire e arriva la perla di Leo Messi, che chiude i conti.

Vittoria in rimonta, nel segno di Robbie Keane, per l'Irlanda di Giovanni Trapattoni che, grazie ai tre punti conquistati contro la Georgia, raggiunge l'Italia al primo posto del Gruppo 8 delle qualificazioni ai Mondiali in Sudafrica. Davanti al ct azzurro Marcello Lippi, presente sulle tribune del Croke Park per studiare i prossimi avversari degli azzurri, la Nazionale irlandese riesce nel giro di 6' a ribaltare lo svantaggio iniziale, conquistando la seconda vittoria casalinga. Pronti-via e gli ospiti sbloccano il risultato con Iashvili. Dopo meno di un minuto, gli uomini di Hector Cuper si trovano dunque a condurre. Impalpabile la reazione dell'Eire, che si vede annullare per fuorigioco un gol di Andrews. Improvvisata, non meno che imprecisa, la manovra dei padroni di casa, mai pericolosi. Bisogna attendere la ripresa per la doppia fiammata irlandese. Agevolata da un calcio di rigore, trasformato da Keane, per un inutile fallo di mano di Lobjanidze. Al 34' è ancora il centravanti del Tottenham, con una goffa deviazione, a trovare la rete del raddoppio. Massimo risultato con il minimo sforzo: l'Eire del Trap resta in corsa e il primo aprile aspetta gli azzurri campioni del mondo.

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