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18 febbraio 2009

Inzaghi non basta al Milan. Il Metalist sorprende la Samp

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Super Pippo Inzaghi torna a segno in Europa, ma la sua rete non basta al Milan per espugnare Brema

COPPA UEFA. A Brema Super Pippo porta in vantaggio i rossoneri, Diego nel finale pareggia i conti per il Werder. Gli ucraini a sorpresa espugnano Marassi con un gol di Oliynyk e riducono di molto le speranze dei blucerchiati di accedere agli ottavi

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WERDER BREMA-MILAN 1-1

36’ pt Inzaghi (M), 39' st Diego (W)

Termina 1-1 l'andata dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa che vedeva il Milan impegnato sul campo del Werder Brema, squadra proveniente dalla Champions League. Con Beckham in panchina e Pato in tribuna, il Milan subisce l'arrembaggio iniziale dei tedeschi che al 2' falliscono una ghiotta occasione con Tziolis. I rossoneri escono lentamente dalla morsa dei padroni di casa e Flamini, al 15', impegna severamente Wiese. Dida non può mai rilassarsi, Inzaghi finisce spesso in off-side ma è SuperPippo, al 36', a portare in vantaggio il Diavolo approfittando di un rimpallo da due passi. Nella ripresa il Werder abbozza una reazione con Almeida, che al 12' di testa sfiora il pari, però è ancora il Milan a costruire le palle gol più nitide. E sempre con Inzaghi, che al 14' spara da ottima posizione addosso a Wiese e, al 21', fa tremare l'incrocio su assist di Seedorf. I tedeschi però non si arrendono, procurano diversi grattacapi alla difesa rossonera e al 39' trovano la rete del pari con Diego, che batte Dida con un preciso sinistro. E proprio Diego, nel finale, costringe il portiere brasiliano agli straordinari, prima che Pizarro, nel recupero, regali ad Ancelotti l'ultimo brivido dopo un palo colpito dai tedeschi. Il ritorno è in programma giovedì 26 febbraio al 'Meazza'.

IL TABELLINO
Werder Brema (4-3-1-2):
Wiese; Fritz (29' st Harnik), Mertesacker, Naldo, Boenisch; Tziolis, Baumann (17' st Jensen), Ozil; Diego; Pizarro, Hugo Almeida
A disp. Vander, Pasanen, Proedl, Niemeyer, Rosenberg. All. Schaaf
Milan (4-3-2-1): Dida; Bonera, Senderos, Favalli, Zambrotta; Flamini, Pirlo, Ambrosini; Seedorf (42' st Jankulovski), Ronaldinho (44' st Beckham); F. Inzaghi
A disp. Abbiati, Maldini, Kaladze, Darmian, Antonini. All. Ancelotti
Arbitro: Dean (Ing)
Marcatori: 36' pt Inzaghi (M), 39' st Diego (W)

SAMPDORIA-METALIST KHARKIV 0-1
48’pt Oliynyk

Europa da dimenticare invece per la Sampdoria, battuta 1-0 a Marassi dal Metalist nella partita d'andata dei sedicesimi di Coppa Uefa. Una sconfitta pesante, quella dei blucerchiati, che ora per passare il turno dovranno vincere in Ucraina tra una settimana. Impresa apparentemente impossibile per una Samp svogliata e senza testa, che paga dazio a assenze importanti ma non entra mai in partita. Una squadra stonata, che regala un tempo agli avversari e gioca a sprazzi. Qualche lampo di lucidità ben governato da un Metalist sorprendente, che si difende con ordine e sblocca il risultato nel recupero del primo tempo. Per gentile concessione della coppia Raggi-Lucchini, in netto ritardo sul colpo di testa vincente di Oliinyk. Un momento decisamente no per Mazzarri. La Samp prova a reagire con due buoni spunti di Padalino (doppio assist di Cassano), ma la difesa del Metalist, che in Europa non subisce gol da quattro gare, regge l'urto. Perde colpi, invece, quella dei blucerchiati, che a metà tempo viene graziata da un grossolano errore di Slyusar sotto porta. Gli unici a fare qualcosa di buono sono Cassano in mezzo e Padalino a destra, a suo agio con le generose marcature di Bordiyan e Slyusar. Decisamente in ombra Bellucci, che si 'nasconde' per tutto il primo tempo, come Franceschini e Dessena a centrocampo. Un mezzo disastro, che a recupero scaduto porta al vantaggio degli ucraini: cross da sinistra di Bordiyan e colpo di testa vincente di Oliinyk, in anticipo sia su Raggi che su Lucchini. La Samp è in ginocchio, e in apertura di ripresa solo un grande intervento di Castellazzi su un colpo di testa di Oliinyk, evita il tracollo. Nel finale Mazzarri si gioca pure la carta Marilungo, ma con scarsi risultati. I blucerchiati reclamano un rigore in pieno recupero ma l'1-0 rimane. E senza Pazzini, tornare dalla trasferta in Ucraina con la qualificazione in tasta, non sarà impresa da poco.

IL TABELLINO
Sampdoria (3-5-2): Castellazzi; Stankevicius, Lucchini, Raggi; Padalino, Dessena (14' st Sammarco), Palombo, D. Franceschini (14' st Pieri ), Ziegler (29' st Marilungo); Cassano, Bellucci.
A disp. Mirante, Ferri, Da Costa, Mustacchio. All. Mazzarri
Metalist (4-5-1): Goryainov; Maidana, Obradovic, Papa Gueye, Bordiyan; Valyaev, Edmar (48' st Gancarczyk), Rykun (45' st Berezovchuk), Oliinyk, Slyusar; Jaja (34' st Devic).
A disp. Bazhan, Konyushenko, Barilko, Zeze. All. Markevich
Arbitro: Balaj (Rom)
Marcatori: 48' pt Oliinyk

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