17 marzo 2009

Superlega Europea, un progetto e mille perplessità

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Secondo uno studio in mano ai club del G14 la riforma del calcio europeo potrebbe decuplicare gli incassi dell'attuale Champions League

I club europei lavorano per costituire una Superlega continentale che potrebbe vedere la luce nel 2012. France Football fa i nomi di alcune delle squadre che hanno sottoscritto il progetto: Milan, Manchester, Real Madrid, Barcellona, Inter, Porto e Lione

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Il magazine francese 'France Football' propone un dossier nel quale illustra l'idea del nuovo campionato europeo per società. Il torneo, articolato in 3 categorie, dovrebbe rimpiazzare la Champions League e la Coppa Uefa garantendo alle squadre ricavi nettamente superiori a quelli attuali. Il progetto non verrebbe attuato senza il placet della Uefa, la federazione continentale. Lo schema a cui fa riferimento 'France Football' prevede l'organizzazione di un supertorneo articolato in 38 o 42 date. Di conseguenza, verrebbe ridimensionata l'importanza dei tradizionali campionati nazionali.

Ci saranno quattro squadre italiane, quattro inglesi e quattro spagnole, più tre francesi e tre tedesche. Portoghesi, olandesi, scozzesi e belgi saranno "dosati" sapientemente. Questa la struttura della "serie A" del supercampionato europeo, progetto che mira a unificare Champions e nuova Coppa Uefa in una Superlega, che potrebbe vedere la luce nel 2012, secondo il periodico francese France Football.

Stando al periodico che assegna il  Pallone d'oro, il progetto di Superlega, che deve ancora superare molte perplessità, fra le quali quella del presidente dell'Uefa Michel Platini, si articolerà in tre divisioni -  serie A, B e C - con promozioni e retrocessioni.

In prima divisione si ritroveranno le attuali "grandi"  della Champions League, mentre in serie B finirebbero le  medio-piccole della Champions più le migliori della coppa Uefa. L'accesso non avverrebbe soltanto in base a criteri sportivi, ma anche a "bonus storici" o a "inviti" che potrebbero favorire  questo o quel club tradizionalmente forte ma al momento in  crisi.
Respinto, quindi, il modello NBA a "competizione chiusa",  perché troppe erano le ostilità - fra le quali quella della  Commissione europea - alla creazione di un circolo inaccessibile  di squadre "potenti". Tutto da stabilire il criterio con il  quale i vincitori delle competizioni nazionali accederanno a  questo Supercampionato.

A differenza del vecchio progetto presentato a fine anni Novanta dal G14 - il gruppo di alcuni fra i club più potenti d'Europa - il nuovo torneo non verrebbe organizzato in contrasto con l'Uefa, ma con l'accordo del governo europeo del calcio.  France Football fa i nomi di alcune delle squadre che hanno sottoscritto il progetto: Milan, Manchester, Real Madrid, Barcellona, Inter, Porto e Lione. Spaccato il Bayern Monaco per  l'opposizione di Karl-Heinz Rummenigge.

Per Platini, che al contrario non perde occasione per  manifestare la sua preferenza per l'antica formula delle coppe europee (in Champions solo i campioni), l'Uefa "ascolterà  tutti, è un'organizzazione democratica. Alla fine spetterà all'esecutivo pronunciarsi. Fosse per me tornerei alle origini delle Coppe europee, alle partite ad eliminazione diretta fin dal primo turno. Ma bisogna stare a sentire tutti e analizzare  quello che ci propongono".

Particolare che non sembra indifferente al nuovo slancio del progetto di Supercoppa europea: uno studio in mano ai club del G14 conclude che una riforma del genere potrebbe decuplicare gli incassi dell'attuale Champions League.

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