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04 aprile 2009

Anche Dunga preoccupato: ''Non so dove sia Adriano''

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Una foto di Adriano in ritiro con il Brasile testimonia le parole di Dunga: "L'ho visto allegro, cantava e ballava"

Anche il ct del Brasile in ansia per le condizioni dell'attaccante dell'Inter e confessa di non sapere dove sia. Poi attacca il Milan: ''Kakà? E' la seconda volta che lo rimettiamo in piedi". GUARDA IL VIDEO

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"Adriano? Non so dove sia. Ma ora sono molto preoccupato per lui". Anche Carlos Dunga, ct della nazionale brasiliana, raggiunto telefonicamente questa sera dalla trasmissione Qui studio a voi stadio di Telelombardia, si dice all'oscuro della situazione di Adriano, l'attaccante dell'Inter che non è rientrato in Italia come previsto con gli altri brasiliani e di cui si sono perse le tracce.

"Io l'ho visto molto bene qui", ha detto l'allenatore della Seleçao. "Era tranquillo, abbiamo lavorato molto con lui perché aveva problemi a una caviglia".

Nella conferenza stampa tenuta come di consueto alla vigilia della partita, ad Appiano Gentile, l'allenatore dell'Inter José Mourinho ha rivelato di essere seriamente preoccupato perché in questo momento Adriano è un ragazzo che ha dei problemi. Il contrario di come è apparso in ritiro a Carlos Dunga: "Io non l'ho visto triste o depresso. Era allegro, cantava e ballava come sempre succede nel ritiro del Brasile".

Il ct verdeoro però si è detto sorpreso del mancato ritorno dell'attaccante a Milano: "Ho letto sui giornali che era in ritardo, ma non pensavo che non fosse ancora tornato in Italia. Noi gli abbiamo messo a disposizione il volo per il ritorno, come facciamo sempre con i nostri giocatori, ma da allora non ho più saputo nulla. Non l'ho più sentito. Adesso però sono molto preoccupato anch'io".

Carlos Dunga ha parlato anche del caso Kakà, attaccando il Milan: "E' già la seconda volta che viene da noi con problemi e lo rimettiamo in piedi". Il ct del Brasile risponde a Carlo Ancelotti, difende le sue scelte tecniche e sottolinea il lavoro compiuto dallo staff medico verdeoro sul centrocampista rossonero.
"Nel Milan Kakà non giocava, stava sempre male. Noi - continua Dunga in collegamento telefonico con Telelombardia - in tre giorni lo abbiamo messo in condizioni di giocare e lui lo ha fatto senza alcun problema".

Poi il ct della Selecao lancia un'altra frecciata al tecnico del Milan, che si era detto molto sorpreso del fatto che Dunga non avesse schierato Pato. "Il Milan ha un modo di agire, noi ne abbiamo un altro: Pato all'Olimpiade con noi giocava, al Milan no". E il discorso vale anche per Ronaldinho. "Per noi è un giocatore importante da recuperare in vista del prossimo Mondiale, è un grandissimo campione e cerchiamo di recuperarlo".

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