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11 aprile 2009

Adriano: non sopporto la pressione. Ronaldo: voglio aiutarlo

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Ronaldo e Adriano

L'ex interista non ha ripensamenti sul ritiro dal calcio: "Non ho cambiato idea, non voglio più essere sempre in prima pagina". E l'amico brasiliano lo difende: "Nessuno sa quello che Adri sta passando, spero di vederlo presto e non lo giudicherò mai"

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Adriano non ci ripenserà. L'attaccante brasiliano ha confermato di voler smettere per il momento di giocare al calcio. "Alcuni amici mi hanno chiamato dall'Italia e chiesto di tornare, ma non ho avuto ripensamenti", dice Adriano. Chiusa, quindi, in anticipo e definitivamente la sua avventura all'Inter ed in Italia. "Magari un giorno mi tornerà la voglia di rimettermi in gioco, ma ora non sopporto più un certo tipo di pressione. Il mio nome va prima di tutti, sempre e comunque. Morbosità? Sì, bisogna sempre sapere tutto su di me". Adriano ha quindi ribadito di non avere problemi con la droga: "Tutte sciocchezze dette in questi giorni. Se avessi avuto a che fare con certe cose, non sarei mai stato un calciatore".

"E' un momento difficile. Farò quello che posso per aiutare Adriano, ma in privato, lui ed io. Non sarò un'altra persona che lo giudica. Mi rattrista la mancanza di rispetto per i campioni, tutte questi personaggi e opportunisti che danno consigli e giudicano il ragazzo in un momento di difficoltà e confusione", è l'accusa di Ronaldo. "Ogni giorno vedo sempre più santi in televisione, persone che si reputano perfette. Penso che questo sia molto più triste del problema di Adriano. Nessuno sa quello sta passando", aggiunge Ronaldo. "Sono un grande amico di Adriano e sto seguendo la sua vicenda. E' un momento difficile e farò tutto il possibie per aiutarlo". Ronaldo rifiuta il paragone fra la storia di Adriano e la sua. Anche il 'fenomeno' in passato è finito sui giornali per vicende legate alla sua vita privata. "Nessun confronto, qualsiasi confronto sarebbe idiota", dice il giocatore del Corinthians. "Siamo esseri umani ed ognuno pensa a modo suo. Dico solo che prima di giudicare Adriano, dovremmo pensare che tutti abbiamo commesso degli errori nella vita".

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