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16 maggio 2009

Premier, Manchester Utd campione davanti a Bolt

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Usain Bolt festeggia il titolo conquistato dal Manchester United

Lo 0-0 contro l'Arsenal all'Old Trafford vale il 18.o titolo d'Inghilterra per i Red Devils che conquistano il loro quarto trofeo stagionale davanti al pubblico amico. Ora resta la finale di Champions per festeggiare il Grande Slam

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Un punto, il timbro. Il Manchester United è campione d'Inghilterra per la diciottesima volta, la terza di fila, l'undicesima da quando esiste la Premier (1992/93). Record, ormai, nel calcio inglese è sinonimo di Red Devils. L'albo d'oro del campionato è una lunga striscia rossa strappata solo ogni tanto. Un dominio, che stavolta aspettava solo un punto per l'aritmetica: eccolo puntuale contro l'Arsenal, ad una giornata dal termine. Zero a zero, per la festa davanti al tifoso più veloce del mondo: Usain Bolt, sugli spalti ad ammirare i suoi Diavoli.

Stavolta va bene pure restare a secco per chiudere il discorso, e avviarsi all'ultima vigilia dell'anno, quella prima della finale di Champions a Roma, il 27 maggio. Perché questa Premier è il quarto titolo stagionale dopo il Community Shield, il Mondiale per club e la Coppa di Lega. Se dovessero vincere pure a Roma, sarebbero campioni di tutto. I migliori, punto e basta. Anche se giusto il finale manca di spettacolo: con i Gunners sono novanta minuti nervosi, con pochissimi tiri e tanti cartellini gialli. Ma è il punto che conta e quello significa festa pure senza show, sotto la pioggia a Old Trafford: il Teatro dei sogni che non si sveglia. Tanto il futuro è un record continuo, basta sentire sir Alex Ferguson, arrivato al 42esimo titolo personale: "Uguagliare i 18 titoli del Liverpool non è niente di speciale, sarà speciale quando avremo il record assoluto".

Al quinto posto, intanto, sale l'Everton, che supera in casa il West Ham per 3-1. Ad alimentare ulteriormente le speranze di un posto in Uefa dell'altra squadra di Liverpool sono Saha (doppietta con rigore) e Yobo, che ribaltano l'iniziale vantaggio degli Hammers con Kovac. Scivola al sesto gradino, quindi, l'Aston Villa, brava solo a strappare un 1-1 a Middlesbrough grazie all'ex romanista Carew, dopo il gol di Sanli per i padroni di casa sempre piu' inguaiati al penultimo posto. Per il resto, Fulham e Tottenham non rallentano e ottengono due preziose vittorie. Grazie alla rete di Kamara, i Cottagers passano in trasferta contro il Newcastle (terzultimo), che ora si giocherà la salvezza all'ultima giornata. Gli Spurs, invece, aprono e chiudono la gara interna col Manchester City grazie a Defoe e all'ex interista Keane (rigore), intervallati solo dall'ex viola Bojinov. Esce definitivamente dalla zona calda, inoltre, lo Stoke City. Dopo essere stata a tratti in difficoltà seria questa stagione, l'ormai ex matricola si aggiudica per 2-0 il delicato confronto con il Wigan. A mettere la firma all'incontro sono Fuller e Beattie. Tutto un altro discorso per l'Hull City che, dopo un inizio stagione strepitoso, è ancora costretta a lottare per restare in Premier. Serve a poco, infatti, il pareggio a Bolton per 1-1, arrivato grazie a Fagan dopo il primo vantaggio di Steinsson.

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