16 giugno 2009

Rossi sogna il Milan. E in America lo vedono così. IL VIDEO

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Espn Usa racconta così la sconfitta contro l'Italia. Intanto l'immigrato di lusso si confessa: "La mia casa è negli Stati Uniti. Ma volevo giocare con l'Italia, dove sono cresciuto come uomo e come calciatore. Se Galliani mi chiamasse? Risponderei ciao"

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Negli Stati Uniti la sconfitta contro l'Italia, nonostante qualche polemica per l'espulsione di Clark, è stata accolta bene, grazie soprattutto alla doppietta dell'italo-americano del Villarreal. Ma guardate come racconta la partita la Tv Usa Espn.

Due gol per risvegliare il mercato italiano. La doppietta di Giuseppe Rossi contro gli Stati Uniti, nella prima partita della Nazionale in Confederations Cup, ha aumentato le possibilità che qualche squadra della serie A decida di puntare sul giovane attaccante del Villarreal. Lui per il momento non vuole pensarci, ma non si nasconde. "Un rientro in Italia? Sono concentrato sulla Confederations Cup, si vedrà. Però del calcio italiano mi piace tutto: è difficile e la pressione mi piace". Rossi rivela poi: "Sono da sempre tifoso del Milan, i miei idoli erano Gullit e van Basten". E se chiamasse Galliani? "Io risponderei... ciao".

Intanto Giuseppe Rossi si gode il momento e si prende la sua Nazionale, quella azzurra e non a stelle e strisce. A quella ha segnato due gol nella prima partita della Confederations Cup, riprendendo in mano il risultato dopo il rigore realizzato da Donovan. E la scelta è sembrata a tutti ancora più netta.

"La storia è questa: quando avevo 18 anni - racconta l'attaccante del Villarreal - Bruce Arena, l'allora ct
degli Stati Uniti, mi avrebbe voluto con lui per varare la squadra del Mondiale del 2006, ma il mio sogno era giocare per l'Italia e la mia decisione era un po' scontata. La mentalità che ho è quella dell'American Dream, perché voglio realizzare i miei sogni e fare sempre di più".

Appena 22 anni e già le idee chiare che evidentemente hanno conquistato pure il ct dell'Italia. Marcello Lippi ha visto lungo. "I giovani come me hanno voglia di fare cose belle ed importanti con la Nazionale. Proveremo a farlo ancora, io ho sempre sognato di diventare un calciatore professionista e in Italia riuscirci è più facile. Ci si può affermare anche negli Stati Uniti, ma in Europa è più facile".

Per cosa l'ha scelto Lippi? Anche per il suo carattere umile, introverso e un po' timido? "Io cerco di essere me stesso. Sono un ragazzo tranquillo, semplice, ma poi è in campo che devi dimostrare di che pasta sei fatto". E ora resta da capire di che colore sarà il futuro. Magari sarà in Italia.

"Sono concentrato sulla Confederations Cup, si vedrà. Però del calcio italiano mi piace tutto. E' un calcio difficile, e la pressione mi piace". Detto da un giocatore che ha militato per tre anni nel Manchester United, gli si può credere sulla parola. "Se lo United ti vuole, ci vai a piedi. Ho trascorso tre anni là, era la mia prima volta con una prima squadra, è stata una grande esperienza. La crescita del calcio inglese è un qualcosa che mi aspettavo: sono cicli, negli anni novanta imperversava il calcio italiano. C'è una continua evoluzione".

Capitolo privato. Anche qui si ritrova la stessa semplicità che però non ti aspetti da un ragazzo con la sua esperienza di vita. "L'America è casa, perché sono nato lì ho la famiglia lì. Ci ho vissuto fino a 13 anni. Ma in Italia sono stato 5-6 anni, e sono cresciuto come uomo e calciatore, quindi l'Italia è una parte importante di me".

Ecco quindi la reazione della sua famiglia alla doppietta contro gli Stati Uniti. "Erano felici, perché tifano sempre per l'Italia. E io sono contento del loro supporto". Proprio per la sua famiglia, emigrata nel New Jersey, in America lo chiamano paisa'. "Questa parola mi piace, mi ci chiamano negli Stati Uniti. Chiamatemi pure così".

Dopo la sua doppietta agli Usa è sorta l'ipotesi di uno scambio tra la Juventus e il Villarreal, con David Trezeguet in Spagna e Giuseppe Rossi in bianconero: ma è difficilmente praticabile. Le società, infatti, danno un valore molto diverso ai due giocatori. "Quello di Trezeguet si conosce (10 milioni di euro) - ha detto il consulente dell'attaccante francese, Antonio Caliendo, a Sky - ma per quanto riguarda il cartellino di Rossi mi sembra che le cifre siano molto importanti per il calcio italiano di questo momento".

Si parla, infatti, di più di 20 milioni di euro e la doppietta dell'attaccante azzurro agli Stati Uniti, in casa Villarreal potrebbe avere fatto crescere ancora di più il prezzo. Oltretutto, sembra che Rossi, il quale non ha però mai nascosto il desiderio di tornare in Italia, stia già discutendo un rinnovo del contratto con il club spagnolo con un bell'aumento dell'ingaggio.

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