06 luglio 2009

Realmente Ronaldo. Cristiano si presenta al Bernabeu

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Cristiano Ronaldo manifesta da subito il suo amore per il Real

Il fenomeno di Funchal ha fatto impazzire lo stadio di Madrid, gremito nell'occasione della sua prima serata da giocatore del club merengue. L'asso portoghese indosserà la "camiseta blanca" numero 9 con la sola scritta Ronaldo sulle spalle. FOTO E VIDEO

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Cinque giorni dopo la presentazione di Kakà, nuovo numero 8 del Real Madrid, lo Stadio Santiago Bernabeu ha dato il benvenuto all'acquisto più oneroso del mercato in corso: Cristiano Ronaldo.
Il portoghese è stato presentato dal presidente Florentino Perez in persona, dopo che il connazionale Eusebio era stato chiamato a sua volta sul palco.

Il Pallone d'Oro in carica, con un'abbronzatura evidenziata dalla camiseta blanca, ha subito raggiunto il presidente Perez per porgergli la mano ed abbracciarlo, mostrando al pubblico il numero 9 stampato alle sue spalle, al di sotto della scritta Ronaldo, senza la C.

Visibilmente emozionato, Ronaldo ha preso la parola per ringraziare il pubblico rivelando di aver realizzato il suo sogno di quando era bambino. Poi, come una rock star, ha dettato il tempo per far gridare agli 80mila presenti "Hala Madrid!" ("Forza Madrid!") iniziando a palleggiare e firmare autografi a dei fortunati bambini.

Ronaldo ha confessato che avrebbe preferito il numero 7 ma "va bene anche il 9 visto che non sono i numeri ma io a giocare", così come può giocare avanzato nonostante "preferisca il ruolo di ala". Poi il campione portoghese è tornato a parlare della spettacolare presentazione al Bernabeu davanti a oltre 80 mila spettatori: "E' stato impressionante. Se dormirò questa notte? Sì, dormirò molto perché sono molto stanco".

Dopo aver affermato senza mezzi termini che "questo Real può vincere la Champions League", il portoghese non ha abbandonato la sua proverbiale spavalderia quando si è parlato del costo del suo cartellino: "Sono il giocatore più caro della storia del calcio? Sono fiero di esserlo - ha risposto - credo che il Real abbai fatto bene ad acquistarmi e lo dimostrerò".

Dopo la frase su Kakà ("lo conosco già, io e lui saremo amici come con Raul"), infine una battuta su quel Barcellona acerrimo nemico del Real e che lo ha battuto con il suo Manchester United nella finale di Champions League. "Non sono una persona che vuole vendette - ha spiegato Ronaldo - una cosa è certa: contro i blaugrana voglio vincere, sia a Madrid sia a Barcellona".

Alla domanda se sia più importante il risultato o lo spettacolo, il pallone d'oro, risponde: "Più importante è il risultato ma se c'è anche lo spettacolo è meglio". Poi, a chi gli chiede se ha già parlato con il tecnico del Real, Manuel Pellegrini, su cosa vorrà da lui, Ronaldo, ha aggiunto: "Non ho parlato con l'allenatore, ma lui mi conosce, sa come gioco".

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