27 luglio 2009

Ibra bacia la maglia: "Il Barça è un sogno, voglio vincere"

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Ibra con la sua nuova maglia del Barcellona

Dopo un'ora e mezza di ritardo rispetto al programma il club catalano presenta il suo nuovo numero 9. Il giocatore ringrazia Moratti: "Ha fatto tutto per me". Poi svela: "La trattativa è iniziata un anno fa". GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO DI SKY SPORT

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Zlatan Ibrahimovic è un giocatore del Barcellona a tutti gli effetti. Lo svedese è stato presentato nella sala conferenze del Camp Nou: il primo a prendere la parola è stato il presidente Laporta, che ha sottolineato più volte l'entusiasmo che accomunava il giocatore e la società nel voler portare a termine l'operazione.

Laporta ha parlato di un desiderio lungo un anno ed ha definito l'acquisto "storico" perché rappresenta un ulteriore rinforzo per il club campione d'Europa. Da segnalare, durante le foto di rito con la maglia numero 9, il bacio di Zlatan sullo stemma della "camiseta blaugrana".

Il neo giocatore blaugrana ha confermato quanto detto dal suo nuovo presidente: "La trattativa è cominciata un anno fa - ha spiegato - C'è stata solo una squadra che mi ha veramente voluto e questa era il Barcellona". Doverosi i ringraziamenti all'Inter e a Massimo Moratti: "Nessun presidente ha fatto per me quello che ha fatto Moratti - ha spiegato - A Milano sono stato benissimo, ma io e la mia famiglia abbiamo deciso di migliorare e siamo venuti qui". Poi l'obiettivo: "Voglio vincere e dare il meglio di me". Ed ancora: "Esistono tanti club importanti, ma uno solo è speciale, il Barça".

Ibra non si sente il sostituto di Eto'o: "Anche se è un grande giocatore, noi siamo completamente diversi", ha ribadito. Sulla questione Champions: "Perché non l'ho mai vinta? Non lo so, io ci ho provato sempre ma ci sono grandi club in Europa". Lo svedese ha anche parlato dei tecnici che ha avuto in Italia, Capello, Mancini e Mourinho: "Da tutti ho imparato qualcosa, mi ricordo Capello quando sono arrivato alla Juve mi fece vedere un video di Van Basten dicendomi che dovevo giocare come lui quando mi avvicinavo all'area di rigore".

Sulla sua avventura all'Inter che gli ha consentito di vincere tre Scudetti: "Quando ringrazio Moratti significa dire grazie a tutti, compagni e tifosi compresi che mi hanno aiutato a vincere e a cui ho dato una mano per vincere - ha detto - Mi dispiace essere andato via dall'Inter ma sono più felice di poter giocare con il Barcellona".

Sulla questione del ritardo e sull'ipotesi di un giallo paventato prima della presentazione a rispondere è Laporta: "Mancava un documento che l'Inter poi ci ha inviato", ha spiegato. Inoltre il presidente blaugrana ha voluto precisare: "L'ingaggio di Ibra non influirà sul bilancio della società, i soldi spesi non diventeranno debiti".

A causa della frattura alla mano, Ibrahimovic non parteciperà alla tourné negli Usa ma sarà disponibile tra 23 giorni, in tempo per giocare il trofeo Gamper.

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