28 luglio 2009

Ibra, Ronaldo e i baci di Giuda che non portano bene

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Zlatan Ibrahimovic bacia la maglia del Barcellona. Lo fece anche Sheva ai tempi del Chelsea ma le cose non andarono proprio bene

L'estate dei tradimenti multimilionari è scandita dal consueto bacio alla nuova maglia. Lo ha fatto il portoghese a Madrid, lo ha ripetuto Zlatan al Camp Nou. In passato Sheva, al Chelsea, se ne pentì. GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO DI SKY SPORT

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I tempi e le cifre cambiano ma le cattive abitudini rimangono immutate attraverso i secoli, inflazione permettendo. L'estate calcistica dei tradimenti multimilionari, l'ennesima, è stata scandita dai baci di Giuda: l'apostolo che per trenta sicli d'argento tradì il figlio del Signore. Il guaio è che in quasi duemila anni i "giuda" hanno maturato interessi da sogno, altro che trenta denari: il primo bacio del mercato lo ha scoccato Cristiano Ronaldo sulla maglia del Real per 94 milioni di euro; l'ultimo, per il momento, lo ha dato Ibra alla maglia del Barcellona. Stabilendo il record di cento milioni di euro, ovvero il valore cumulativo del prestito di Alexander Hleb, dell'acquisto di Samuel Eto'o e del ricco conguaglio economico.

A proposito: Eto'o, che oltre ad incassare denari dai legionari dell'Inter li ha pretesi pure dagli apostoli del Barça, per ora, non ha baciato niente e nessuno. Ha sorriso, firmato autografi, scherzato: "Cosa sai dire in italiano?", "Forza Inter!" Legittimo entusiasmo ma niente baci. Per ora. Perché da oggi in poi le occasioni per il tradimento non mancheranno: ore 14.45, presentazione ufficiale ; sabato 8 agosto, Inter-Lazio, supercoppa di Lega; 27 agosto, comincia il campionato. Occhi puntati sulla coccarda dell'inter, che sta proprio all'altezza del cuore, e che il primo gol con la nuova maglia renderà semplicemente irresistibile.

La ricordano bene i tifosi del Milan, che tre anni fa salutavano Andriy Shevchenko in lacrime dopo sette anni da sogno trascorsi insieme, chiamandolo eroe, ma alla fine si vedevano beffati alla prima occasione: Community Shield, 13 agosto 2006, Zac! Un bacione traditore stampato sulla maglia del Chelsea. Il caso Shevchenko e le sacre scritture insegnano però che Giuda, di solito, fa una gran brutta fine: per l'ucraino i baci galeotti furono appena nove in due stagioni, prima del mesto ritorno della scorsa estate; il vero Giuda, poi, fu divorato dal rimorso. Chissà se anche Ibra e Ronaldo avranno di che pentirsi.

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