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09 agosto 2009

Tragedia Jarque: "Tutti gli esami erano ok"

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Tifosi in pellegrinaggio al nuovo stadio dell'Espanyol che in molti chiedono di intitolare al compianto Daniel Jarque

Il preparatore atletico dell'Espanyol Di Biasi: "Abbiamo fatto tutti i controlli il 13 luglio scorso, compreso l'ecocardiagramma, e non abbiamo registrato nessun malore, nessun problema fisico". Prosegue l'omaggio commosso dei tifosi al loro capitano

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I tifosi dell'Espanyol rendono omaggio a Daniel Jarque, il 26enne capitano scomparso ieri. I supporters da ore si recano in pellegrinaggio allo stadio Cornella-El Prat radunandosi davanti al cancello 21, quello corrispondente al numero di maglia del giocatore. La zona è tappezzata da bandiere e sciarpe deposte dai tifosi, che accendono candele e lasciano messaggi per lo sfortunato giocatore.

La squadra dell'Espanyol, intanto, è rientrata questo pomeriggio a Barcellona con un volo proveniente da Firenze. La comitiva biancazzurra si è diretta in pullman allo stadio Cornella-El Prat, dove è stata accolta da una folla di tifosi. Una volta giunti allo stadio, i calciatori sono stati liberati e ciascuno ha fatto rientro a casa per conto proprio. Il presidente Sanchez Libre ha intatto fatto sapere che accompagnerà a Firenze la famiglia del calciatore scomparso.Sul web, intanto, il 'popolo' dell'Espanyol chiede che lo stadio venga intitolato a Jarque e che venga ritirata la casacca numero 21. 

Il decesso del calciatore, che oggi avrebbe dovuto giocare un'amichevole contro il Bologna, ha colpito in modo particolare Ruben de la Red, giocatore del Real Madrid sopravvissuto ad un malore in campo. "Ho avuto la fortuna che non ha avuto lui", ha detto De la Red, "quello che è successo mi ha fatto ricordare cosa capitò a me e capisco quanta fortuna ho ad essere qui". De la Red ha invitato a "lavorare affinché tutto questo non si ripeta".

"Abbiamo fatto tutti i controlli il 13 di luglio scorso, abbiamo sottoposto i calciatori a tutti gli esami possibili, compreso l'ecocardiagramma, e non abbiamo registrato nessun malore, nessun tipo di problema fisico". Lo ha detto a Sky Sport 24 il preparatore atletico dell'Espanyol Barcellona, Feliciano Di Blasi, originario di Ghedi, in provincia di Brescia, commentando il decesso di Daniel Jarque, calciatore del club catalano.

"Noi ieri ci siamo allenati al mattino, abbiamo svolto una leggera seduta, e non c'era stato alcun problema per Dani. Poi la squadra doveva fare un giro per Firenze: metà del gruppo voleva conoscere la città, altri giocatori sono rimasti a  Coverciano, per concentrarsi sulla partita dell'indomani contro il Bologna", ha raccontato Di Blasi.

"Jarque era al telefono con la compagna - ha concluso il preparatore atletico della squadra biancoazzurra - poi si è interrotta la comunicazione; la signora ha chiamato il medico della squadra, che si è recato nell'alloggio di Jarque che stava male. Per due ore hanno tentato di rianimarlo, purtroppo inutilmente".

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