14 agosto 2009

Donovan ha l'influenza suina. In campo 90' col Messico

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Landon Donovan impegnato nella gara contro il Messico persa 2-1 dagli States

Il fantasista dei Los Angeles Galaxy è risultato positivo al test del virus H1N1effettuato dopo il match degli Usa contro il Messico, perso dagli americani 2-1 e giocato per intero da Donovan. "Avevo attribuito la colpa del malessere all'altitudine"

Landon Donovan, attaccante dei Los Angeles Galaxy e della nazionale statunitense, ha l'influenza suina. Il giocatore è risultato positivo al virus H1N1 nel test eseguito dopo la partita disputata mercoledì a Città del Messico. Gli Usa sono stati sconfitti 2-1 dal Messico in un match valido per le qualificazioni ai Mondiali 2010. Donovan non avrebbe contratto il virus durante la trasferta.

Il giocatore sarebbe stato contagiato da due membri dello staff dei Galaxy, che si sono ammalati lo scorso weekend durante la trasferta della Major League Soccer sul campo dei New England Revolution, in Massachusetts. "Domenica sera, quando sono arrivato a Miami, ho avvertito una lieve congestione. Non mi sentivo bene, ma non stavo neppure malissimo", ha detto il giocatore, secondo quanto ha riferito Bruce Arena, allenatore e general manager dei Galaxy.

"Non ci ho pensato troppo, credevo dipendesse dal cambiamento di clima, dal caldo e dall'umidità. Lunedì e martedì ho cominciato a tossire, mercoledì mi sono svegliato molto stanco ma pensavo fosse una situazione legata all'altitudine di Città del Messico", ha aggiunto il giocatore, che contro il Messico è rimasto in campo 90 minuti.

"Non credevo che ci fosse veramente qualcosa di storto. In campo, non riuscivo a ricordare di essermi mai sentito così, ma ho spiegato tutto con l'altitudine e lo smog. Quando sono tornato a casa, mi sono svegliato e avevo la febbre altissima: adesso l'influenza è esplosa", ha detto ancora.

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