20 agosto 2009

Il Brasile richiama il suo Imperatore. Dunga convoca Adriano

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Adriano torna in Nazionale. Avrà risolto i suoi problemi?

L'allenatore della nazionale verdeoro ha rivoluto in squadra l'ex nerazzurro per le qualificazioni sudamericane per i Mondiali 2010, contro l'Argentina e il Cile: ''L'ho chiamato perché ha recuperato l'allegria ed ha dimostrato forza di volontà''

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La nazionale brasiliana torna ad avere di nuovo il suo 'Imperatore', ovvero Adriano. L'attaccante del Flamengo è stato infatti convocato oggi dal ct Dunga, per i fatidici appuntamenti per le qualificazioni  sudamericane per i mondiali 2010, del 5 settembre prossimo contro l'Argentina, a Rosario, e quattro giorni dopo, contro il Cile, a San Salvador. "L'ho chiamato perche' Adriano ha recuperato l'allegria ed  ha dimostrato forza di volontà", ha specificato il tecnico.

E' la prima volta che l'attaccante viene convocato da quando ha lasciato l'Inter ed è ritornato in patria, per poi  cominciare a giocare nel 'suo' Flamengo. L'ultima volta che ha  rivestito la casacca della nazionale è stato lo scorso febbraio a Londra per un'amichevole con l'Italia, in cui il Brasile si è  imposto per 2 a 0. Successivamente, Adriano è stato convocato  per le partite contro l'Ecuador ed il Perù, ma non è sceso in  campo. Appunto dopo l'incontro con i peruviani a Porto Alegre, l'attaccante, invece di tornare in Italia, si è diretto a Rio de Janeiro e, poche settimane dopo, ha scisso il contratto con l'Inter.

Sempre Dunga ha anche assicurato: "Non è necessario parlare delle qualità di Adriano. Ho dovuto aspettare il suo recupero e la sua risposta. E' rimasto un tempo senza allenarsi e quindi non lo potevo convocare. Quando ha superato il momento difficile fuori dal terreno di gioco e ha mostrato quello che vale e  quanto può contribuire alla nazionale l'ho chiamato".

Per alcuni specialisti, Dunga avrebbe convocato l"imperador' anche perché ha sempre mostrato di essere un osso duro da rodere per la nazionale argentina, tant'è che, in incontri passati, è andato anche in gol. L'allenatore si è affrettato a smentirlo: "Nei club in cui ha giocato e anche nella nazionale, Adriano ha sempre mostrato di essere un problema per qualsiasi squadra. Non sarebbe corretto convocarlo solo perché, storicamente, è stato sempre una spina nel fianco per gli argentini". "Torna in nazionale - ha insistito Dunga - per le sue positive prestazioni nel Flamengo".

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