27 agosto 2009

Roma, Lazio e Genoa proseguono l'avventura in Europa League

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La Roma affonda il Kosice 7-1, tripletta di Totti

I giallorossi travolgono il Kosice 7-1. I biancocelesti perdono 1-0 contro l'Elfsborg ma si qualificano grazie al 3-0 dell'andata. Contro l'Odense i rossoblù pareggiano 1-1. Paura per Juric: sviene dopo una testata, ma esce dal campo cosciente

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ROMA-KOSICE 7-1
1', 5' pt e 42' st Totti (R), 7' pt Guberti (R), 17' pt Cerci (R), 18' pt Menez (R), 38' pt Novak (K), 25' st Riise (R)

Troppa brutta all'andata per essere vera, fin troppo bella al ritorno per non lasciare qualche dubbio sulla forza in campo degli avversari. La Roma, trascinata da una tripletta di uno scatenato Totti, archivia la pratica  qualificazione alla fase a gironi dell'Europa League in soli 18' minuti e riporta sulla terra gli slovacchi del Kosice, che dopo il 3-3 della partita casalinga, avevano forse sperato nell'impresa, ma invece tornano a casa dimostrando di non valere  nemmeno la Prima Divisione italiana e rimediando un 7-1 che ha  il sapore del ''cappotto''.

ODENSE-GENOA 1-1

46' pt Andreasen (O), 8' st Criscito (G)

Il Genoa ha pareggiato 1-1 a Odense e si è qualificato per la fase a gironi di Europa League grazie al 3-1 dell'andata. L'Odense si porta in vantaggio alla fine del primo tempo, Criscito pareggia i conti all'ottavo della ripresa. Paura per Ivan Juric: è svenuto in campo dopo una testata molto violenta al volto in un scontro volante con Djemba Djemba. Il croato è caduto a terra perdendo i sensi, i compagni hanno subito chiamato la panchina e i medici lo hanno rianimato. Il giocatore è uscito dal campo in barella molto sofferente ma cosciente. Il Genoa ha dovuto rinunciare all'ultimo momento a Crespo, che ha accusato un problema muscolare durante il riscaldamento e  ha lasciato il posto a Figueroa.

ELFSBORG-LAZIO 1-0

25' st Avdic

Niente distrazioni si era raccomandato il tecnico Ballardini alla vigilia. Eppure nei 90 minuti giocati sul terreno sintetico della ''Boras Arena'' la Lazio se n'è concessa più di una, e fino alla rete del vantaggio dell'Elfsborg deve ringraziare l'imprecisione dei padroni di casa in avanti e i miracoli di Muslera, dopo che nel primo tempo a sprecare alcune ghiotte occasioni erano stati i  biancocelesti. E' stata comunque una sconfitta senza conseguenze per una  squadra che all'andata aveva vinto per 3-0 ipotecando la qualificazione una settimana fa all'Olimpico.

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