04 settembre 2009

Azzurri in Georgia. Lippi: di noi non frega niente a nessuno

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Il ct azzurro Lippi si sente solo: "Dell'Italia non frega niente a nessuno" (foto Ansa)

VERSO SUDAFRICA 2010. Il ct lo dice con un sorriso, ma l'ira è evidente: "In settimana si è parlato di tutto, da Cassano a Mourinho, ma non di come giochiamo e delle prossime due gare che potrebbero qualificarci per i Mondiali". IL VIDEO DI SKY SPORT 24

"Di noi non frega niente a nessuno". Il ct azzurro Marcello Lippi lo dice con un sorriso, ma l'ira è evidente. "In settimana si è parlato di Cassano, di Mourinho, di tutto meno che di come giochiamo e della gara con la Georgia di sabato. A me questo non sta bene, anche perché la partita contro la Georgia e quella di mercoledì contro la Bulgaria a Torino potrebbero già darci praticamente il visto per i Mondiali in Sudafrica".

La formazione - Marco Marchionni è la novità azzurra per Georgia-Italia. Le indicazioni della tre giorni di allenamento a Coverciano sono state confermate dalla seduta degli azzurri sul campo dello stadio nazionale Boris Paichadze a 24 ore dalla partita. L'Italia si è allenata tra l'entusiasmo di circa 300 tifosi, gli applausi e la confusione finale con diversi ragazzi a caccia di autografi. Sul campo, nella partitella finale, Lippi ha diviso le pettorine secondo il 4-4-2 previsto con Marchionni a destra nel centrocampo e Camoranesi spostato a sinistra, e Iaquinta-Rossi coppia d'attacco.

Hector Cuper ama l'Italia e il calcio italiano, ma ha un sogno: regalare una grande gioia al popolo georgiano e fermare l'Italia campione del mondo. In vista del match in programma a Tbilisi e valido per le qualificazioni ai Mondiali del Sudafrica, gli azzurri sono nettamente favoriti, ma nel calcio le sorprese non mancano mai e Cuper punta proprio su questo. "E' una sfida sicuramente particolare - spiega ai microfoni di SKY Sport 24 l'ex allenatore dell'Inter - per gli stimoli che tutti noi abbiamo, il popolo georgiano in particolare. Provate ad immaginare cosa significherebbe, per tutta la nazione, battere l'Italia. Io non ho nulla da dimostrare, per me è solo una partita speciale perché arrivano i campioni del mondo. Sarà molto difficile perché l'Italia ha un potenziale diverso da quello della Georgia, ma se tutti aggiungiamo qualcosa in più possiamo far bene".

L'Italia non segna e non vince da tre partite, ma Cuper non si illude. "Magari il momento dell'Italia non è spettacolare - spiega -, ma i giocatori sono forti e non hanno dimenticato come si gioca a calcio. Ripeto per noi è un grande stimolo affrontare i campioni e non penso assolutamente che sarà più semplice per noi perché il momento degli azzurri non è buono. Ho grande rispetto per Lippi, è un gentiluomo, è bravo, così come abbiamo fatto nella gara d'andata a Udine ci saluteremo con piacere, ma spero che alla fine sia io a sorridere".

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