Caricamento in corso...
15 ottobre 2009

Maradona-Lippi, ct rabbiosi davanti alle telecamere

print-icon
spo

Ct furiosi. Diego Armando Maradona e Marcello Lippi

In comune avevano un titolo da campione del mondo, almeno fino a ieri. Il ct azzurro per una sera ha fatto il Maradona, Diego non è voluto essere da meno. Ma la difesa del gruppo giustifica la violenza dello sfogo? GUARDA VIDEO E SONDAGGIO DI SKY SPORT 24

GUARDA I RISULTATI DEL SONDAGGIO DI SKY SPORT 24

In comune hanno un titolo da campione del mondo, e niente altro. Almeno fino a ieri. Marcello Lippi e Diego Maradona hanno storie opposte: testimone della regolarità il primo, massima espressione dell'eccesso il secondo. Ma la nazionale, evidentemente, trasforma, appiattisce. E così Lippi per una sera fa il Maradona: quel grido - ver-go-gno-si - rivolto a chi ha invocato il nome del grande assente, Cassano, è stato un pugno nello stomaco dato a freddo, alla conclusione di una partita che s'era comunque risolta in una festa.

Quattro ore più tardi, dall'altra parte del mondo, stadio del centenario di Montevideo, Maradona s'è esibito in uno show da strapaese per festeggiare alla sua maniera la qualificazione al mondiale sudafricano. Ha la squadra più forte della storia argentina, gestisce la meglio gioventù del mondo calcistico, conquista il visto per il Sudafrica a sei minuti dalla fine e si esibisce nel più triste turpiloquio che si ricordi in una conferenza stampa. 

Maradona resta inarrivabile anche quando sprofonda nel trash, è vero che Lippi al confronto fa la figura del collegiale, ma nessuno avrebbe mai potuto prevedere la violenza dello sfogo. La difesa del gruppo giustifica lo sfondamento del muro? Per trovare risposta occorrerà attendere, in Sudafrica scopriremo se davvero il fine giustifica i mezzi.

ENTRA NEL FAN CLUB AZZURRI

COMMENTA NEL FORUM DI CALCIO INTERNAZIONALE


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SKY SPORT

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky