11 novembre 2009

Italia, Zambrotta apre a Totti e chiude ad Amauri

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Zambrotta ha parlato dal ritiro della Nazionale alla Borghesiana (foto Ap)

Il centrocampista parla dal ritiro della Nazionale alla Borghesiana: il nostro è un gruppo in grado di accogliere chiunque, Totti per noi è stato importante. Sullo juventino: è difficile che possa venire. Buffon, febbricitante, è stato tenuto a riposo

"Il ct ha lasciato le porte aperte al possibile reintegro di quei giocatori che non hanno partecipato alle qualificazioni mondiali. Totti per noi è stato molto importante, non so che cosa voglia fare lui, ma non so nemmeno cosa voglia fare Lippi. Posso però dire che il nostro è un gruppo in grado di accogliere chiunque". così Gianluca Zambrotta ha commentato le voci su un possibile rientro in Nazionale di Totti e di Nesta, che lasciarono la maglia azzurra dopo il trionfo la Mondiale di Germania di tre anni fa. "Non voglio entrare nel merito - ha spiegato il giocatore del Milan - so solo che Nesta sta disputando un grosso campionato, anche se alla fine sarà l'allenatore a valutare gli elementi che stanno facendo bene. Il gruppo è quello e per come la vedo io ci sono giocatori che avrebbero difficoltà ad inserirsi soprattutto nei nostri schemi tattici. La storia però ci insegna che ci sono stati casi in cui sono stati inseriti dei giocatori".

Porte quasi chiuse, invece, per Amauri: "Una percentuale bassa c'è, ma è difficile possa venire. E non certo perché è un brasiliano che acquisisce la
cittadinanza italiana, ma perché sarebbe convocato direttamente per il Mondiale: ci può anche stare, perché sarebbe giusto qualora continuasse a far gol con tanta facilità, ma non avrebbe mai provato i nostri schemi. La parte più difficile, infatti, sarebbe la sistemazione in campo, perché non avrebbe problemi ad entrare in questo gruppo, che dà subito la possibilità di integrarsi".

Gianluigi Buffon non ha preso parte alla seduta pomeridiana di allenamento. Il portiere della Juventus, che ieri era rimasto a Torino per via di un attacco febbrile, è stato tenuto precauzionalmente a riposo ma dovrebbe essere schierato tra i pali nell'amichevole che gli azzurri giocheranno sabato sera a Pescara contro l'Olanda. Solo un defatigante, invece, per Giuseppe Rossi, anch'egli giunto questo pomeriggio a Roma dopo le fatiche di Coppa del Re con il Villarreal. Marcello Lippi, questa mattina, ha dato indicazioni precise dal campo, facendo prove di tridente con Camoranesi accanto a Gilardino e Palladino (ma a quest'ultimo dovrebbe essere preferito Di Natale). A centrocampo potrebbe esserci il debutto di Candreva accanto a Pirlo e Palombo, difesa a quattro standard con Chiellini e Cannavaro centrali e Grosso e Zambrotta laterali.

Il ct Lippi ha commentato con una battuta ("Mio figlio ha una guancia gonfia così per quel pugno...") il servizio mandato in onda ieri sera da Striscia la Notizia, il tg satirico di Canale 5 che ha ospitato la confessione di un anonimo dirigente del mondo del calcio che, con la voce contraffatta ed il volto oscurato, ha raccontato di aver saputo che Antonio Cassano non è in Nazionale per una violenta lite con il figlio del tecnico viareggino, Davide, procuratore di calciatori. Lippi ha anche voluto precisare che non ha mai definito in conferenza stampa Buffon "un canarino scolpito nel marmo", definizione che aveva lasciato adito a varie interpretazioni, bensì un "carrarino".

Domani la Nazionale si recherà a L'Aquila: allenamento alle 10.30 allo stadio 'Fattori' e subito dopo visita alle zone colpite dal sisma e a quelle ricostruite, prima di recarsi a pranzo nella mensa del Centro DI.COMA.C (Direzione Comando e Controllo), presso la Scuola della Guardia di Finanza di Coppito. Nel pomeriggio gli azzurri raggiungeranno il ritiro di Pescara.

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