17 novembre 2009

Algeria-Egitto in Sudan per decidere chi fuggirà ai Mondiali

print-icon
zai

Fuga per la vittoria. L'algerino Zihani insegue la palla sotto gli occhi degli egiziani Hassan e Zidan

In un clima quasi da guerra bianco-verdi e faraoni si giocheranno un posto per Sudafrica 2010 sul campo neutro di Khartoum. In palio"nella madre di tutte le partite" c'è anche il primato nordafricano. La capitale sudanese è in stato d'assedio

COMMENTA NEL FORUM DEL CALCIO ESTERO

In un clima quasi da guerra, Algeria ed Egitto si giocheranno domani sera un posto per i mondiali in Sudafrica sul campo neutro di Khartoum. Nella vigilia infuocata la federcalcio di Algeri ha accusato quella egiziana di aver fomentato gli attacchi al pullman algerino al Cairo, che ha portato all'assalto di rappresaglia contro una filiale delle egiziana Orascom ad Algeri. La stessa filiale ha richiamato in patria i suoi 25 dipendenti egiziani, proprio come si farebbe in vista di un conflitto. In palio "nella madre di tutte le partite" c'è il primato nordafricano tra due Paesi divisi da una rivalità accesissima. Sabato al Cairo era arrivata la vittoria 2-0 dell'Egitto, arrivata al 95mo, che ha imposto lo spareggio in campo neutro.

La capitale sudanese è in stato d'assedio, con 15mila poliziotti pronti a presidiare lo stadio. L'esodo algerino è stato favorito da 48 voli a prezzi stracciati, con la collaborazione dell'aeronautica militare. Diciotto gli aerei arrivati dall'Egitto, insieme a centinaia di auto e pullman. I tifosi saranno 9mila per parte, con 14mila sudanesi a tifare per l'Algeria, vista la rivalità con l'Egitto. Alla vigilia il difensore algerino Bougherra ha usato toni bellicosi: "In campo neutro, gli mostreremo chi sono i veri uomini". Ma il c.t. egiziano Hassan Shehata ha gettato acqua sul fuoco: "Vogliamo giocare per il piacere, non per creare una guerra".

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SKY SPORT

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky