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19 novembre 2009

Algeria al Mondiale, 14 morti nei festeggiamenti

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I tifosi algerini controllati a vista dalla polizia nello stadio di Khartoum, in Sudan

Sono 145 le persone che, in Algeria, hanno avuto un attacco cardiaco in seguito alla vittoria sull'Egitto: 175 gli incidenti stradali, oltre 250 persone sono rimaste ferite. Il presidente egiziano Mubarak: grazie alle forze dell'ordine. LA FOTOGALLERY

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Sono 145 le persone che, in Algeria, hanno avuto un attacco cardiaco in seguito alla vittoria della nazionale, ieri sera contro l'Egitto. Lo ha reso noto la Protezione civile locale precisando che, durante i festeggiamenti, sono anche avvenuti 175 incidenti stradali. Negli incidenti delle feste post-partita, sempre secondo il bilancio provvisorio, 14 persone sono morte e oltre 250 sono rimaste ferite.

Sono intanto atterrati ad Algeri, gli "eroi di Khartoum", come vengono definiti i giocatori della nazionale algerina dopo la vittoria che dopo 24 anni di assenza ha riportato i 'fennec' (volpi del deserto) ai Mondiali. Ad attenderli all'aeroporto Houari Boumediene della capitale maghrebina, Abdelaziz Blekhadem, ministro di Stato e rappresentante personale del presidente algerino Abdelaziz Bouteflika. Percorso il tappeto rosso della grandi occasioni, i giocatori sono saliti a bordo di un autobus scoperto, preparato appositamente per la sfilata, pronti a regalarsi un bagno di folla per le vie della capitale. Migliaia di tifosi erano accalcati lungo tutto il tragitto di 12 km tra l'aeroporto e la capitale.

Intanto, il presidente egiziano Hosni Mubarak ha apprezzato gli sforzi compiuti dalle forze dell'ordine sudanesi per arginare "gli atti di barbarie" contro i tifosi dei Faraoni dopo il match di ieri in Sudan. Lo ha reso noto, con una notizia urgente, la tv di stato egiziana. L'intervento del presidente suona come una risposta alle accuse rivolte ieri alla polizia di Khartoum da due popolari cantanti egiziani, Mohammad Fuad e Hayssam Chaker, anche loro tra gli spettatori della partita. Secondo il primo gli agenti non erano intervenuti in difesa degli egiziani aggrediti dagli algerini, mentre il secondo li aveva accusati di averli lasciati soli.

E il ministro della Salute Hatem al Gabali, in una dichiarazione sempre alla tv egiziana, ha precisato che sono  in totale 21 gli egiziani rimasti feriti la scorsa notte nella capitale sudanese, dopo il match. Tutti sono solo "leggermente feriti", ha detto il ministro, e undici hanno già lasciato l'ospedale. Tutti i tifosi che hanno assistito alla partita nello stadio di Omdurman, ha precisato ancora il ministro, hanno fatto ritorno a casa. Nel lasciare lo stadio diretti all'aeroporto, alcuni di loro erano stati oggetto di aggressione da parte di gruppi di tifosi algerini, armati di pietre e anche di coltelli.

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