Caricamento in corso...
20 novembre 2009

Francia-Irlanda non si rigioca. Henry: sarebbe stato giusto

print-icon
hen

L'evidente fallo di mano con cui Henry si è accomodato la palla prima dell'assist per il gol qualificazione di Gallas

La Fifa nega la ripetizione del match dopo le polemiche per il fallo di mano di Henry che ha spalancato alla Francia le porte dei Mondiali. L'attaccante: sarebbe stata la soluzione più equa. Domenech: "Perché scusarci?" Mourinho: "Ho chiamato il Trap"

POLEMICHE IRLANDA-FRANCIA, BECKHAM STA CON HENRY

La Fifa ha confermato che la partita Francia-Eire, spareggio di ritorno per la qualificazione ai Mondiali di calcio 2010, decisa mercoledì sera da un gol di mani dei padroni di casa, non potrà essere rigiocata. La ripetizione del match era stato chiesto dalla Federcalcio irlandese. La Fifa fa sapere di aver risposto alla richiesta della Fai spiegando che "il risultato dell'incontro non può essere cambiato e il match non può essere ripetuto. Come è chiaramente citato nelle regole del calcio, durante le partite, le decisioni sono prese dall'arbitro e queste decisioni sono definitive". Proprio stamattina il ministro francese dell'Economia, Christine Lagarde, era intervenuta professandosi favorevole alla ripetizione del match: "Sono evidentemente molto felice che la squadra si sia qualificata alla Coppa del Mondo ma trovo molto triste che si sia qualificata con  l'inganno". "Penso che la Fifa farebbe bene a riesaminare le regole", aveva poi chiosato il ministro Lagarde prima di apprendere della decisione ufficiale dell'organo supremo del calcio.

E il ''colpevole'' Thierry Henry ha fatto sapere attraverso un comunicato stampa che ripetere il match tra la Francia e l'Irlanda, "sarebbe stata la soluzione più equa". Il ct della Francia, Raymond Domenech, invece spiega la sua visione dei fatti. "In campo non ho visto il fatto di mano. Poi ho visto le immagini ed è stato un errore dell'arbitro. Per me questo è il calcio, non significa imbrogliare e non capisco perche' dovremmo chiedere scusa". Intervistato dal sito transalpino "lexpress.fr", il ct della Francia risponde alla critiche piovute su Henry e sui Bleus per la mano "galeotta" che ha viziato il pari contro l'Irlanda, decidendo di fatto la qualificazione ai Mondiali. "Nessuno si è scusato quando l'arbitro della partita con la Serbia ha espulso il nostro portiere quando non era stato commesso alcun fallo - rincara la dose - Nessuno si è scusato, agli Europei, quando un olandese ha intercettato la palla con la mano e ci è stato impedito di pareggiare. Ai miei occhi, la qualificazione si è giocata nella partita d'andata, cosa che sembra essere stata dimenticata. Non sopporto questo tipo di moralismo".

D'altro canto Domenech dice che è "frustrante e spiacevole perdere una partita per un errore del genere, capisco la rabbia degli irlandesi. Al loro posto anch'io griderei allo scandalo. Ma non faremo harakiri perché l'arbitro ha sbagliato e stavolta a nostro favore - precisa ancora il ct francese - Sono cose che capitano. Quando l'ha fatto Maradona tutti l'hanno trovato "straordinario" eppure ha segnato di mano. Ci sono due pesi e due misure?". Domenech insiste sul fatto che "abbiamo vinto a Dublino e non mi sembra sia immorale. Penso che tutta la gente che ama la nazionale francese sia contenta della qualificazione. Io pure, ovviamente, anche se con un po' d'amarezza perché la gioia si scontra con la brutta partita che abbiamo giocato, con l'errore dell'arbitro e con la reazione dei media. Ma non capisco perché siamo noi i colpevoli".

Oggi José Mourinho ha fatto sapere che ha chiamato Giovanni Trapattoni dopo l'eliminazione-beffa subita dall'Irlanda: "Ho chiamato Trapattoni dopo la partita perché è un amico", ha spiegato Mourinho in conferenza stampa. "In quel momento era difficile dirgli qualcosa ma l'ho fatto e adesso aspetto per vedere...", ha aggiunto il portoghese. A chi gli chiede un commento sul  gol-qualificazione dei transalpini viziato da un tocco di mano di Henry, Mourinho risponde: "L'opinione me la tengo per me".

COMMENTA NEL FORUM DI CALCIO INTERNAZIONALE


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SKY SPORT

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky