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07 dicembre 2009

L'addio di Ibra alla Nazionale: "Non ho più stimoli"

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Ibrahimovic con la maglia della Svezia

L'attaccante del Barcellona lascia la Svezia dopo il mancato raggiungimento del Mondiale del 2010: "E' un grande onore giocare per il proprio paese, ma ora ho altro per la testa. Preferisco dare la precedenza al mio fisico, alla mia famiglia"

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L'attaccante del Barcellona, Zlatan Ibrahimovic, ha riconosciuto di non sentirsi "più motivato", per giocare con la maglia della Nazionale svedese, che ha fallito di recente la qualificazione ai Mondiali dell'anno prossimo in Sudafrica. "Non sono più motivato", ha assicurato, in una conferenza stampa, a Barcellona. "E' un grande onore giocare per la Nazionale", ha comunque aggiunto. "Aspetto e poi vedrò. Per adesso ho altre cose per la testa", ha detto, rivelando che non risponderà alle prossime convocazioni della Svezia.

Ibrahimovic, 28 anni, che con il Barcellona ha già realizzato 10 gol nelle 14 partite della Liga finora disputate, aveva già ha espresso i propri dubbi in caso di convocazione della Svezia. "Non ho ancora deciso", aveva confidato a metà novembre al quotidiano Svenska Dagbladet. "Ci sono cose più importanti, come il mio fisico, la mia famiglia, e poi devo essere al 100 per cento per giocare con la Nazionale. Se non si è al 100 per cento è difficile. Non ho mai amato fare le cose a metà. Non si può costringere un cavallo a bere". "Voglio giocatori motivati in Nazionale", aveva detto in seguito nuovo ct svedese Erik Hamren. Autore di 22 gol in 62 partite, Ibra è stato recentemente eletto per la quarta volta consecutiva miglior giocatore in Svezia dell'anno.

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