Caricamento in corso...
08 dicembre 2009

Accuse alla nazionale, Russia eliminata da alcol ed eccessi

print-icon
slo

I giocatori della Russia sconsolati dopo l'eliminazione dai Mondiali 2010 per mano della Russia (Foto AP)

A tre settimane dalla mancata qualificazione al Mondiale 2010, scoppia la polemica in Russia. Secondo la trasmissione "L'uomo e la legge" i giocatori avrebbero bevuto e si sarebbero divertiti alla vigilia della gara d'andata a Mosca contro la Slovenia

COMMENTA NEL FORUM DI CALCIO INTERNAZIONALE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SKY SPORT

In Russia è polemica per le accuse rivolte ai calciatori della Nazionale di aver bevuto abbondantemente e di aver fatto altri eccessi in un ristorante di Mosca alla vigilia dell'importante incontro del 14 novembre scorso con la Slovenia, andata dello spareggio per i Mondiali del Sudafrica. La partita di Mosca finì 2 a 1 per i russi, il ritorno a Maribor (il 18 novembre) 1 a 0 per la Slovenia, che si è così qualificata.

A lanciare le accuse ai calciatori è stata la popolare trasmissione televisiva "L'uomo e la legge", andata in onda sul primo canale giovedì sera. Oltre a bere troppo alcool, i giocatori russi avebbero anche fumato il narghilé, che va molto di moda di questi tempi nei locali "in" russi.

La notizia-scandalo è giunta anche alla Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, dove diversi deputati chiedono ora di fare le dovute verifiche. Sia i calciatori che i dirigenti della Nazionale respingono tuttavia le accuse e hanno annunciato azioni legali contro la trasmissione televisiva.

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky