19 dicembre 2009

Ora è ufficiale: Mancini al Manchester City fino al 2013

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Roberto Mancini potrebbe tornare ad allenare, una pnchina per lui in Premier?

Il tecnico jesino ha firmato un contratto di tre anni e mezzo con i Citizens. Al suo fianco avrà Brian Kidd: "Roberto è un manager di grande esperienza e un curriculum ricco di successi. Tutti noi crediamo nel potenziale dei nostri giocatori"

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Roberto Mancini è il nuovo manager del Manchester City. Lo annuncia il club inglese dal proprio sito ufficiale. Il tecnico italiano sostituisce il gallese Mark Hughes. Mancini, che secondo il City ha firmato un contratto a tempo indeterminato, assume l'incarico "con effetto immediato" e avrà accanto a sè l'assistente Brian Kidd. "Roberto è un manager di grande esperienza, con un curriculum ricco di successi. Tutto questo parla per lui. E' assolutamente chiaro che Roberto crede nel potenziale del Manchester City per arrivare ai massimi livelli e crede nella sua capacità di rendere tutto questo possibile", dice il presidente Khaldoon Al Mubarak. "La mia spertenza è che i nostri incredibili tifosi si uniscano a noi per accogliere Roberto", aggiunge. Mancini torna in panchina dopo circa un anno e mezzo di stop.

Il tecnico di Jesi è stato esonerato dall'Inter al termine della stagione 2007-2008. Recentemente ha rescisso il contratto che lo avrebbe legato alla società nerazzurra fino al 2012. A Hughes non è bastata l'odierna vittoria per 4-3 sul Sunderland. Con 29 punti, il City è lontano 11 lunghezze dal Chelsea, capolista della Premier League. "Due vittorie in undici partite di Premier League non sono in linea con gli obiettivi concordati e stabiliti", dice il presidente evidenziando il rendimento insufficiente della squadra. "Lo sceicco Mansour e il board -aggiunge riferendosi ai vertici del club- non hanno individuato elementi per pensare che la situazione sarebbe cambiata".

Mark Hughes per due anni ha lottato per fare grande il Manchester City, ma anche e soprattutto per difendere la sua panchina. I milioni spesi dallo sceicco Mansour non sono serviti per vincere. L'ex attaccante gallese ha fatto un buon lavoro, ha cercanto di dare un'anima ad una squadra rifondata in continuazione e con tante stelle che devono ancora trovare l'intesa in campo. Gli ultimi risultati però non lo hanno aiutando e la stampa inglese si è scatenata.

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