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20 dicembre 2009

Mancini al City, ma nello spogliatoio è rivolta pro Hughes

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Craig Bellamy avrebbe guidato la rivolta dello spogliatoio della City dopo l'esonero di Hughes secondo la ricostruzione di News of The World

La notizia dell'esonero dell'ex attaccante gallese dalla panchina della squadra meno famosa di Manchester avrebbe mandato su tutte le furie i calciatori. A guidare la rivolta, secondo la ricostruzione di News of The World, sarebbero stati Bellamy e Given

Il Manchester City ingaggia Roberto Mancini e nello spogliatoio scoppia la rivolta. La squadra ha reagito in maniera veemente all'esonero del tecnico gallese Mark  Hughes, sostituito da ieri con l'ex allenatore dell'Inter. Il domenicale 'News of the World' fa riferimento ad un animato confronto tra il direttore generale del City, Gary Cook, e una delegazione di 6  giocatori guidata dall'attaccante Craig Bellamy e dal portiere Shay Given.

Hughes è stato silurato subito dopo la vittoria casalinga per 4-3 sul Sunderland. Il manager si è congedato dalla squadra con un toccante discorso d'addio. I giocatori, "disgustati" per il trattamento riservato all'allenatore, non hanno esitato ad esprimere il proprio dissenso. "Mark ha ringraziato i ragazzi alla fine della  partita e ha detto che sarebbe stato il suo ultimo match, visto che sarebbe stato sostituito da Mancini. I giocatori rispettano Mark come manager e come persone, non riescono a credere che sia stato trattato in maniera così sgarbata", racconta un'anonima fonte. "E' stato fatto tutto senza la minima classe. I giocatori hanno ricevuto messaggi sui cellulari, sono stati informati su ciò che stava accadendo e hanno deciso che dovevamo fare qualcosa", spiega ancora l"insider.

"I giocatori sanno chi c'è dietro tutto questo: Gary Cook e Brian Marwood (un altro dirigente, ndr). Sei di loro hanno deciso che dovevano dire e fare qualcosa, sono andati a cercarli dopo  la partita - dice ancora la fonte -. Forse è stato un gesto inutile, ma dovevano farlo perché erano furiosi".
Il Manchester City ha investito sul mercato oltre 200 milioni di sterline (più di 225 milioni di euro) negli ultimi 18 mesi. Hughes ha pagato la deludente striscia di risultati degli ultimi 2 mesi: solo 2 vittorie in 11 partite. Il presidente Khaldoon Al Mubarak ha dichiarato che un simile rendimento "non e in linea con gli obiettivi concordati e stabiliti".

La società non ha reso noti i termini del contratto di Mancini. L'ex allenatore dell'Inter avrebbe firmato un accordo da 3,5 milioni di euro a stagione valido fino al 2013. Secondo il News of the World, il tecnico incasserà un bonus di 1 milione di sterline (1,1 milioni di euro) se porterà la squadra in Champions League. Un altro milione è a disposizione se il City alzerà qualche trofeo.

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