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14 gennaio 2010

La ricetta di Mancini: "Pizza e vino per vincere"

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Roberto Mancini è certo che i successi nascano a tavola

Il tecnico del Manchester City è pronto a rivoluzionare le abitudini alimentari degli inglesi: "Introdurrò la dieta mediterranea, i giocatori hanno bisogno di carboidrati prima di una partita. E di un buon bicchiere di vino"

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Un buon bicchiere di vino e una gustosa pizza. Roberto Mancini ha pronta la ricetta per vincere. E' vero che da quando è arrivato lui, il Manchester City ha sempre vinto (tre successi in campionato e uno in FA Cup), ma l'ex tecnico nerazzurro non è uno che si accontenta ed è pronto a migliorare il rendimento di Tevez e compagni lavorando sulle loro abitudini alimentari. In particolare, l'obiettivo del Mancio è introdurre una dieta mediterranea che possa dare nuove forze ai suoi giocatori. "Mi sono ritrovato in un mondo molto diverso da quello a cui ero abituato e sto provando ad adattarmi senza cambiare le regole - racconta Mancini al "Daily Mirror" - Per esempio, sistemerò presto la questione del pasto prima di una partita. Un giocatore ha bisogno di mangiare pollo, pizza, alimenti ricchi di carboidrati, anche un bicchiere di vino, ma a tavola non c'è niente di tutto questo".

I tifosi del City già lo adorano e lo stesso tecnico jesino è rimasto impressionato. "Sono appena arrivato a Manchester, i tifosi sono incredibili, i giocatori sono forti e la società è ben organizzata - continua - Ho firmato un contratto di tre anni e mezzo e ho il dovere di vincere come ho fatto a Firenze, a Roma e a Milano. Sto vivendo la Premier League senza pensare ad altro, è stato grandioso vincere queste partite, il successo col Blackburn è stato speciale e l'ho dedicato a mio padre visto che era il suo compleanno". L'obiettivo resta "il quarto posto e la qualificazione in Champions League" e per il Mancio sono stati preziosi i consigli degli altri tecnici italiani sbarcati prima di lui Oltre Manica.

"Mi sono sentito con Ancelotti, Di Matteo e Zola, sono stati tutti molto gentili - ammette Mancini - Non ho sentito solo Capello", aggiunge il tecnico, che con l'attuale ct inglese, ai tempi della rivalità tra Inter e Juve, non ha mai avuto un grandissimo rapporto. In estate, intanto, lo raggiungeranno a Manchester la moglie Federica e la figlia Camilla per quella che sarà una lunga avventura, conclusa la quale il Mancio punta a tornare in Italia. "Quello che forse è impossibile oggi, domani potrebbe accadere - conclude - Potrei allenare di nuovo l'Inter, oppure il Milan, la Juve, la Lazio o la Roma, chi lo sa? Al momento però non ci penso, un giorno lo farò e mi piacerebbe allenare la Nazionale italiana oppure anche un'altra selezione. Ma per ora per me c'è solo il City".

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