Caricamento in corso...
16 gennaio 2010

Cudicini due mesi dopo: "Ho rischiato di morire"

print-icon
mot

La moto di Cudicini dopo l'incidente

Il portiere del Tottenham parla dell'incidente motociclistico in cui è rimasto miracolosamente in vita: "Ricordo tutto perchè sono rimasto cosciente nonostante il forte dolore. Sapevo di poter morire, ma ora combatto per tornare in campo"

COMMENTA NEL FORUM DEL CALCIO ESTERO

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SKY SPORT

"Ho rischiato di morire, ora sogno di tornare a giocare". Due mesi fa, Carlo Cudicini si è salvato miracolosamente da un terribile incidente in moto a Londra. Ora, il 36enne portiere del Tottenham sogna il lieto fine con il ritorno in campo. La strada, in realtà, è ancora lunga. Cudicini, che ha riportato la frattura dei polsi e lesioni al bacino, per ora cammina solo con l'ausilio delle stampelle. "Ho temuto per la mia vita. Sapevo che potevo morire", racconta al tabloid The Sun. "Ricordo ogni cosa perchè ero perfettamente cosciente", dice ricordando l'incidente di novembre. "E' successo tutto in un attimo. Dopo l'impatto mi sono  ritrovato a terra. Ho capito subito che ero stato fortunato a sopravvivere. Il dolore era così intenso, cercavo solo di capire cosa mi fossi fatto.

La prima preoccupazione è stata per la schiena: ero paralizzato? Potevo muovere le gambe?", dice ancora. In ospedale sono arrivate notizie confortanti: "I polsi rotti si possono sistemare. Le lesioni al bacino si possono sistemare. Quando ho capito che non  rischiavo la vita, ho cominciato a pensare se la mia carriera fosse  finita". "Nella mia testa sapevo che sarei potuto tornare. Ho parlato  con il chirurgo, mi ha detto: 'E' una brutta lesione ma vedremo. Fino a quando non mi dicono che sono finito, c'è sempre speranza. Uno  sportivo si pone sempre obiettivi, il mio è tornare a giocare. Cercherò di tornare a fare ciò che facevo, anche se non so quando", dice Cudicini. "Questa è la peggior cosa che mi sia mai capitata. Quindi, davanti a me ho la sfida più difficile da affrontare, soprattutto a livello mentale", conclude.

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky