09 febbraio 2010

West Ham, Zola si ribella al taglio di stipendi: sono stanco

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Sfogo pubblico per Gianfranco Zola dopo l'ultima uscita dei nuovi proprietari del West Ham

Non è piaciuta al sardo l'uscita dei nuovi proprietari degli Hammers che vogliono ridurre del 25% gli stipendi dei componenti della squadra alla vigilia del match-salvezza con il Birmingham: "Da quando sono qui si sono succedute speculazioni e problemi"

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Non è piaciuta a Gianfranco Zola la notizia che i nuovi proprietari del West Ham hanno deciso un taglio del 25 per cento degli stipendi dei componenti della squadra alla vigilia della delicata sfida per la salvezza contro il Birmingham. "La notizia poteva uscire in un altro momento - ha detto il tecnico sardo - e non alla vigilia di un match delicato. Magari i proprietari del club potevano parlarne prima con me e poi annunciarlo al giornale".I nuovi proprietari del West Ham, David Sullivan e David Gold, sono alle prese con le difficoltà finanziarie della società : solo gli ingaggi dei calciatori ammontano a circa 60 milioni di sterline.

"Io non so qui per il denaro. Quando sono arrivato non sapevo nemmeno quanto avrei guadagnato", ha aggiunto Zola che, secondo i tabloid inglesi ha un contratto da 1,9 milioni di sterline all'anno. "Da quando sono qui si sono succedute speculazioni e problemi. Sono stanco", ha concluso il tecnico italiano che si è detto convinto che i suoi giocatori sono motivati. Secondo uno dei proprietari del club, una eventuale retrocessione del West Ham sarebbe paragonabile ad "Armageddon".

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