Caricamento in corso...
24 febbraio 2010

Ranieri: "Per ora l'Europa League è solo un sogno"

print-icon
25_

Il vice capitano della Roma, Daniele De Rossi

Il tecnico della Roma in vista del match di ritorno contro il Panathinaikos: "Mi piacerebbe riportare il trofeo nella capitale dopo 50 anni, ma mancano ancora troppe partite. Abbiamo il 50% di possibilità di passare il turno". I GOL DELLA ROMA SU SKY.it

GUARDA I GOL DELLA ROMA SU SKY.it

COMMENTA NEL FORUM DELLA ROMA

"E' chiaro, mi piacerebbe portare un trofeo europeo a Roma dopo 50 anni. Ma questo ora e' solo un sogno". Claudio Ranieri tiene un profilo basso nel momento d'oro della sua Roma. La formazione giallorossa vola in campionato e domani, in Europa League, cerca il biglietto per gli ottavi di finale. All'Olimpico arrivano i greci del Panathinaikos, che all'andata si  sono imposti per 3-2 in una gara caratterizzata da un finale rocambolesco. "Abbiamo il 50% di possibilita' di passare il turno. Il Panathinaikos verra' qui per complicarci la vita. Ci aspettera' per  poi ripartire, saremo preparati", dice Ranieri. Sbaglia chi pensa che l'Europa League sia considerata un 'fastidio' infrasettimanale. "Per  me, ogni gara va interpretata al 100%. Mi piacerebbe portare un trofeo europeo a Roma dopo 50 anni. Ma questo ora e' un sogno, bisogna passare all'azione", dice prima di congelare ogni discorso relativo  al campionato. "L'Inter e' di un altro pianeta e solo l'Inter puo' perderlo.  Noi continuiamo a pensare che sia importantissimo arrivare tra i primi 3 per accedere direttamente alla Champions League. Dobbiamo lavorare e arrivare alla fine con la consapevolezza di aver raccolto il  massimo", aggiunge Ranieri, che deve ancora fare i conti con una  serie di defezioni eccellenti: Totti, Toni, Pizarro e Julio Sergio.  "Stiamo mascherando bene le assenze dei giocatori che mancano", dice prima di soffermarsi in particolare sulle condizioni del capitano, ai  box per curare il ginocchio.

 "Non credo che si stia perdendo tempo. Il dottore che lo conosce meglio di tutti ha indicato tempi che noi  rispettiamo", dice Ranieri, che intanto si gode la miglior versione  capitolina di Juan. "Lo chiamo 'Benjamin Button"', dice riferendosi  al personaggio descritto nel racconto di Francis Scott Fitzgerald e  protagonista del film interpretato da Brad Pitt. "Sei arrivato che  avevi 40 anni, ora ne hai 25", dice Ranieri riferendo la battuta  rivolta in allenamento al difensore brasiliano. Inevitabile una considerazione sulle tensioni e le polemiche che hanno accompagnato l'ultimo weekend di campionato. Jose' Mourinho,  allenatore dell'Inter, ha rimediato una squalifica di 3 giornate per  il comportamento tenuto sabato nel match pareggiato 0-0 contro la  Sampdoria. "Mourinho ha la capacita' di caricare la squadra. La fa  sentire sola contro tutti, nel momento della partita sembra che tutto  vada contro i giocatori. Poi, magari, rivedendo le immagini si rendono conto che non e' cosi"', dice Ranieri prima di ribadire il giudizio  positivo sulla direzione dell'arbitro Paolo Tagliavento. "Ho gia' detto che Tagliavento e' stato ottimo. Penso che il  fallo di Milito su Palombo sia grave, cosi' come il contatto  ravvicinato tra Eto'o e l'arbitro -dice ricordando due episodi con  giocatori nerazzurri come protagonisti-. Penso che Tagliavento sia  stato di ghiaccio e abbia fatto una grossissima prestazione".

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky