Caricamento in corso...
17 marzo 2010

Cina, nel regno del tarocco è truccato anche il calcio

print-icon
spo

Immagine dal film "Shaolin soccer" del 2001

La polizia asiatica ha arrestato tre arbitri nell'ambito delle indagini sullo scandalo che ha colpito il massimo campionato locale. In manette anche Lu Jun, che diresse gare ai Mondiali del 2002 giocati in Corea e Giappone

COMMENTA NEL FORUM DEL CALCIO INTERNAZIONALE

La polizia cinese ha arrestato tre arbitri nell'ambito delle indagini sullo scandalo delle  partite truccate che ha colpito il massimo campionato locale. Fra i  direttori di gara finiti in manette c'è anche Lu Jun, che arbitrò  nella fase finale dei Mondiali 2002 in Corea e Giappone. Lu Jun è  stato nominato due volte arbitro dell'anno dalla Confederazione asiatica di calcio. Gli altri arrestati sono Zhou Weixin e Huang  Junjie.

I tre sono accusati di avere intascato tangenti per influenzare  il risultato di alcune partite della Chinese Football League, la serie A cinese. "Sono rimasto scioccato e ferito quando ho saputo che il  nome di Lu è stato accostato a questo scandalo", le parole di Wei Di, presidente della federcalcio cinese. Lu, 51 anni, ha arbitrato più di 200 partite del campionato cinese dal 1991 al 2005.

Di prestigio è anche il 'curriculum' di Huang, che nella passata stagione era stano nominato 'arbitro dell'anno'. Zhou si era invece dimesso nel 2004 dopo essere stato sospeso dalla federazione per 8 turni dopo una clamorosa  svista arbitrale.

Guarda anche
Calcioscommesse, arrestato il presidente del Potenza
Calcioscommesse, non solo mazzette: in Germania i giocatori erano sedati
Euro-partite truccate, quando il calcio finisce nel pallone

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky