22 marzo 2010

Due Coree al Mondiale. L'incubo dell'Italia raddoppia

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Ahn beffa Buffon di testa. E' il golden gol che elimina l'Italia al Mondiale del 2002

In Sudafrica, per la prima volta, parteciperanno sia la Corea del Nord che quella del Sud. Da sempre in conflitto per ragioni politiche, un eventuale incrocio non potrebbe avvenire prima delle semifinali. A temerle più di tutti, però, sono gli azzurri...

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di Lorenzo Longhi

In Sudafrica ci saranno entrambe, e sarà la prima volta: una doppia qualificazione delle nazionali di Corea del Sud e Corea del Nord alla fase finale dei Mondiali, infatti, non si era mai verificata e, se per la nazionale di Seoul si tratterà dell’ottava partecipazione, la Repubblica Democratica Popolare di Corea tornerà a competere nella rassegna iridata dopo 44 anni di assenza. Una doppia qualificazione interessante anche sotto l’aspetto politico: non è la prima volta che ai Mondiali si qualificano due Stati che, fra loro, vivono una quotidianità di relazioni bilaterali in equilibrio sul filo di una tensione mai sopita.

Nel 1998 l’esempio recente più emblematico: Iran contro Stati Uniti, sfida di cui si parlò tanto alla vigilia ma che, sul campo, si disputò in un clima di assoluta sportività. Allo stesso modo, le sfide fra le due Coree nelle eliminatorie non hanno sortito alcun problema: tre pareggi e un successo dei sudcoreani negli scontri diretti disputati, con le squadre capaci di qualificarsi direttamente come prima e seconda in ambedue i gironi cui hanno preso parte.
In Sudafrica, tuttavia, è altamente improbabile che le due Coree si possano affrontare: un eventuale incrocio, tabellone alla mano, non potrebbe verificarsi prima delle semifinali. Del resto, Corea del Nord e Corea del Sud sono le meno quotate dei rispettivi gironi: la prima è inserita nel gruppo G con Brasile, Portogallo e Costa d’Avorio, la seconda nel gruppo B nel quale dovrà vedersela con Argentina, Grecia e Nigeria. Difficile prevedere un passaggio del turno, anche se i nordcoreani, nell’unico Mondiale disputato, hanno raggiunto i quarti di finale, mentre la Corea del Sud ha addirittura ottenuto nel 2002, da Paese ospitante, un imprevedibile quarto posto, come ben sa l’Italia.

E chissà che in Sudafrica non si possa rivedere anche una vecchia conoscenza del nostro calcio, l’ex perugino Ahn Jung Hwan. L’attaccante - licenziato da Luciano Gaucci dopo la rete agli Azzurri nel 2002 - oggi ha 34 anni, gioca in Cina nel Dalian Shide ed è stato richiamato in Nazionale nella recente amichevole contro la Costa d’Avorio. Sarebbe, per lui, il terzo mondiale.

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