Caricamento in corso...
13 aprile 2010

Sulle orme di Desailly, ecco Addy: mi manda zio Marcel

print-icon
mon

David Addy ha già vinto un Mondiale con la maglia del Ghana: quello Under 20. E' il nipote di Marcel Desailly (Foto AP)

Differentemente dall'ex milanista che ha scelto di giocare per la Francia con cui ha vinto un Mondiale, David è il terzino sinistro del Ghana già campione del mondo Under 20. Classe '90, gioca nel Porto e ai Mondiali vuole convincere il Milan. LE FOTO

GUARDA L'ALBUM DEI MONDIALI

di AUGUSTO DE BARTOLO

Forse, in fondo, avrebbe anche lui voluto giocare almeno una volta con la maglia delle Stelle Nere. Perché la sua città natale è stata Accra, ma la sua Nazionale la Francia. In qualche modo Marcel Desailly vedrà il suo sogno avverato attraverso gli occhi e le gambe di David Addy, il nipote con il Dna da calciatore che ha voluto seguire le orme dello zio campione del mondo con i Bleus. Eppure David ha già eguagliato, con le dovute proporzioni, i successi dell'ex Marsiglia, Milan e Chelsea. Il titolo Mondiale lo ha conquistato con il Ghana nel torneo Under 20 lo scorso autunno ed ora vuole vivere una favola dai contorni più ampi.

Classe 1990, difensore esterno del Porto, Addy è cresciuto in patria tra S.C. Adelaide e Inter Allies per poi esordire nel campionato dei grandi con la maglia dell'All Stars. Per imporsi al grande pubblico, tuttavia, la strada dell'emigrazione è stata d'obbligo. Nessun campionato tra quelli importanti in Europa, solo grande freddo e una parvenza di professionismo in più rispetto alla prima divisione nazionale ghanese. Tuttavia la maglia del Randers FC, squadra che milita nella Superligaen danese, è stata la palestra nella quale Addy ha maturato quella esperienza internazionale che gli ha consentito di disputare un Mondiale giovanile di tutto rispetto.



Specchietto per le allodole, (il Milan ha pescato il suo connazionale Dominic Adiyiah) la rassegna egiziana vinta dal Ghana ha scatenato una vera e propria asta tra diversi club per assicurarsi le prestazioni del giocatore. Alla fine l'ha spuntata il Porto che se l'è portato a casa per rimpiazzare la partenza di Aly Cissokho (scartato proprio dai rossoneri nel mercato estivo). Martello pneumatico sulla corsia, per rendere identificabile il suo stile di gioco, ricalca per caratteristiche tecniche e fisiche una sorta di Maicon mancino. Il Mondiale sudafricano potrebbe essere per lui una nuova e importante vetrina. In Italia qualcuno cerca un terzino sinistro e con zio Marcel a fare da sponsor tutto potrebbe accadere...A buon intenditor...




Guarda anche:
Ninis, il Garrincha d'Albania che ha scelto la Grecia
Muller, 36 anni dopo. La Germania ritrova "Der Bomber"
Uruguay, al Mondiale una Celeste da 10 e Lodeiro

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky