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16 luglio 2010

Brozek, gli improbabili gemelli del gol dell'Europa League

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Pawel Brozek, attaccante del Wisla Cracovia, ieri sera è andato a segno in Europa League. Due minuti dopo, ha segnato anche il suo gemello Piotr (foto Ap)

Giovedì sera, nella sfida fra il Wisla Cracovia e i lituani del Siauliai, Pawel e Piotr Brozek (attaccante e difensore) hanno segnato le reti decisive nell'arco di tre minuti. Ma sono tanti i gemelli del calcio... GUARDA LA FOTOGALLERY

di Lorenzo Longhi

Che due gemelli giochino nella stessa squadra, nel calcio, in fondo non è evento troppo raro. Che scendano in campo assieme, spesso accade. Che però, nell’arco di tre minuti nella stessa partita, l’uno e l’altro siano capaci di segnare le reti decisive per mettere in cassaforte la qualificazione a un turno di una coppa europea è già molto meno probabile, ed è ancor più singolare se uno dei due è un terzino sinistro, generalmente poco avvezzo a finire nel tabellino dei marcatori.

Eppure la singolare coincidenza è accaduta giovedì sera a Pawel e Piotr Brozek, rispettivamente attaccante e difensore del Wisla Cracovia che, tra il 78’ e l’80’, hanno segnato le reti che hanno permesso ai polacchi di battere 2-0 a domicilio i lituani del Siauliai nella gara di andata del secondo turno preliminare di Europa League, ipotecando il passaggio al terzo turno. Per sognare, chissà, di sfidare la Juventus in uno dei prossimi turni, sempre che i bianconeri - che esordiranno contro una fra Shamrock e Bnei Yehuda -  e lo stesso Wisla in futuro non facciano scherzi.

Quello dei gemelli Brozek, tuttavia, è un altro capitolo della lunga storia dei gemelli nel calcio. Come fosse una questione genetica, le coppie dei più uniti fra i fratelli sono spesso state celebri nel mondo del pallone. Da René e Willy Van De Kerkhof, campioni con il Psv Eindhoven ma sconfitti nelle finali Mondiali del 1974 e del 1978 con l’Olanda, agli altri olandesi Frank e Ronald De Boer, passando per gli italiani Zenoni - unici gemelli a vestire l’azzurro e che oggi, curiosamente, sono entrambi senza contratto e alla ricerca di una squadra - e Filippini, senza dimenticare Thomas e Andrea Ravelli, portiere e difensore della nazionale svedese per diversi anni. Fino al caso di Rafael e Fabio Da Silva, talentuosi brasiliani classe 1990 del Manchester United. Per loro, come nella più classica delle commedie degli equivoci, c’è stato anche n curioso scambio di persona: è accaduto la scorsa stagione, nel corso di una gara di Carling Cup tra Manchester United e Barnsley, quando l’arbitro Fay, per punire un fallaccio di Rafael, si è accanito con il cartellino giallo sul gemello sbagliato, Fabio. Maledetta somiglianza…

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