17 luglio 2010

Real, Mou fissa l'obiettivo: "Vogliamo la Champions"

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José Mourinho ha confermato che è soprattutto la Champions l'obiettivo del Real Madrid

Il tecnico ha spiegato la nuova filosofia delle merengues: "Non andremo a comprare i giocatori più costosi". Si punterà sullo zoccolo duro: "Ci sono campioni che vogliono vincere". Sugli avversari: "Diventeremo migliori del Barcellona". LE FOTO

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La Champions League è l'obiettivo numero uno per il Real Madrid. José Mourinho detta la linea in questo inizio di stagione per il suo nuovo club. "La Champions è un'ambizione logica per il Real Madrid, ambizione che non può non avere in questo momento una grande squadra che ha in organico alcuni dei migliori giocatori del mondo. A loro piace vincere e sono frustrati se non lo fanno, forse per questo motivo trovi la motivazione che serve", le parole del tecnico  portoghese all'Agenzia Lusa.

Secondo l'ex allenatore dell'Inter "ad eccezione di Capello, il resto degli allenatori che sono stati al Real volevano iniziare a farsi un curriculum. Quando sono arrivati si sono dovuti mettere a sperimentare ed hanno accusato la differenza di livello rispetto ai giocatori. Per questo motivo il club ha scelto ora un allenatore che ha vinto più dei giocatori ed ha un curriculum più importante". Il  lavoro principale del nuovo allenatore del Real Madrid sarà quello di "strutturare il club nella direzione del successo". "Il più importante club del mondo non può stare due, tre stagioni, senza vincere niente; né stare 10 o 20 anni senza vincere una Champions. Che il Real Madrid si batta con il Barcellona è poi una motivazione extra per me".

"Il Barcellona? E' la miglior squadra del mondo.  E' una squadra già costruita che gioca ad occhi chiusi. Ha una filosofia che ha mantenuto inalterata e se la vedrà contro una squadra in costruzione. Parte davanti, ma quello che voglio è che siamo noi quelli che saranno davanti alla fine", aggiunge Mourinho che non è affatto ossessionato dal successo immediato. "Il primo anno non è il più indicato per arrivare al successo. Ma mi piace mettermi addosso quel tipo di pressione. Il lungo termine implica un certo rilassamento. Mi piace dire che è necessario vincere subito".

"Non saremo i campioni del mercato, non faremo contratti ai migliori giocatori del mondo, non faremo contratti ai giocatori più cari", sottolinea il portoghese spiegando la nuova filosofia del club. Poi però aggiunge: "Abbiamo acquistato il giovane Di Maria che ha un grande potenziale e siamo interessati al tedesco Sami Khedira (Stoccarda) che ha enormi margini di miglioramento. E' una direzione di mercato che mi piace". Parlando dei reparti da sistemare Morinho dice: "Abbiamo bisogno di un difensore e di un centrocampista, ma con equilibrio e senza drammaticità. C'è una grande base della stagione passata e quelli che arriveranno serviranno per dare competitività al gruppo. Cristiano  Ronaldo? Spero che sia il solito giocatore, quello degli assist, quello dei gol decisivi, quello che risolve le partite. Non mi posso aspettare altro, perché il suo livello di motivazione è incredibile".

Mourinho parla anche della visione che la gente ha di lui. "Credo che la gente si sia un po' stufata di vedermi vincere. Dicono che sono un difensivista, ma non è vero, non mi preoccupa e, poi un allenatore difensivo vince una volta, non due, tre o 17 volte. I titoli parlano per me".

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