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16 agosto 2010

Mourinho non fa drammi: manca Kakà? Fa niente, lo aspettiamo

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Il neo tecnico del Real Madrid, Josè Mourinho

Il tecnico del Real Madrid non è preoccupato dalla lunga assenza del brasiliano: "Non piango per lui, non possiamo cambiare il suo ginocchio. Sappiamo che non ci sarà per qualche mese, ma non dobbiamo dipendere da lui"

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"Dobbiamo prescindere da lui. Non c'è, punto. Non piango per lui". L'infortunio di Kakà, costretto a stare fermo circa quattro mesi per una lesione al menisco, non spaventa Josè Mourinho. Il tecnico del Real Madrid, parlando alla  stampa spagnola, non fa drammi: "Non possiamo cambiare il suo ginocchio, se potessi gli darei il mio e me ne andrei in panchina - aggiunge ironicamente - , e quando tornerà avremo un colpo milionario in più a costo zero". Kakà farà il suo rientro in campo probabilmente a novembre e intanto Mou si gode la squadra messa a sua disposizione dal presidente Florentino Perez. "Sono molto contento dei giocatori che ho, e con il  poco tempo che ho avuto non posso aspettarmi di più da loro per il momento", spiega il tecnico di Setubal. L'idea di un nuovo acquisto che vada ulteriormente a rafforzare  la squadra per il portoghese non è una priorità, anche se, ammette: "Non potrei dire di no all'ingaggio di un grande giocatore, che sia un attaccante, un difensore o un centrocampista, ma non vado a mettere  pressione alla dirigenza".

Il nome che più di ogni altri viene accostato al Real Madrid in questi giorni è quello del centrocampista del Werder Brema, Mesut Ozil, giocatore che allo Special One piace non poco: "Mi piacerebbe averlo perchà è un giocatore polivalente, lo si può far giocare in diverse posizioni", spiega Mourinho, che per il momento,  dal centrocampo in su, si ritiene tranquillo. Il lavoro di Mourinho intanto prosegue e i passi avanti mostrati nell'amichevole contro il Bayern Monaco, vinta venerdì scorso 4-2 ai  rigori dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, lo lasciano abbastanza soddisfatto: "Abbiamo avuto almeno sette chiare occasioni, contro una  squadra più in forma di noi". Il Barcellona, sconfitto dal Siviglia  nella gara di andata della Supercoppa spagnola, non fa paura: "Nè loro e nè il Siviglia. Ci preoccupano di più il Maiorca e l'Osasuna", prime avversarie dei 'blancos' nella Liga spagnola, al via il 29 agosto.

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