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17 agosto 2010

City, ecco Balotelli: "Non sono un Bad Boy". C'è il transfer

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Balotelli giocherà con la maglia n.45 anche in Premier League

SuperMario parla per la prima volta da giocatore dei Citizens ringraziando Mancini e specificando "non sono un ragazzaccio come mi disegnano in Italia". Può giocare già giovedì in Europa League. IL VIDEO E LE FOTO DELLA SUA CARRIERA

Il tabellone del calciomercato

"I'm not a bad boy". Sono le prime parole pronunciate in inglese da Mario Balotelli nel giorno della sua presentazione da giocatore del Manchester City. "E' da tanto tempo che volevo venire al Manchester, tanti club mi volevano ma ho sempre detto che volevo il City per il mister. E' l'ambiente giusto per crescere, sono venuto qua e sono contento", dice l'ex attaccante dell'Inter in conferenza stampa, al fianco del manager dei 'Citizens' Roberto Mancini.

"Mi dispiace lasciare l'Italia perché ho la famiglia e gli amici", spiega Balotelli - esprimendosi in italiano - in risposta ad una domanda su quanto scritto da lui stesso nei giorni scorsi sul suo sito. Aggiunge però che, calcisticamente parlando, è felice di arrivare in Inghilterra. "Non sono un 'bad boy', in Italia dicono che sono un ragazzaccio, ma sono un ragazzo normale, molto vivace. No, non sono un 'bad boy"', sottolinea SuperMario, che esattamente una settimana fa ha debuttato con la Nazionale azzurra, nell' amichevole con la Costa d'Avorio a Londra.

"Decisi di andare via dopo Inter-Barcellona" è stata la rivelazione più curiosa di SuperMario: "Dopo quella partita ogni giorno c'erano pagine intere su di me su tutti i giornali, era anche difficile vivere a Milano e ho detto al mio procuratore di volere andare via", dice tornando sul match di San Siro al termine del quale l'attaccante gettò a terra la maglia dell'Inter. Era l'ambiente esterno e non il rapporto con i suoi compagni di squadra il problema più grande: "La pressione era sicuramente esterna, interna non direi. Quasi tutti i miei compagni mi hanno sempre voluto bene". A chi domanda quale club italiano era interessato a lui, Balotelli risponde: "Non voglio fare casini...".

Dopo Balotelli ha parlato Roberto Mancini, spendendo parole d'amore per il suo ultimo acquisto: "Sarà uno dei migliori giocatori del futuro". Il Mancio scommette su SuperMario:  "Volevo Mario perché è un bravissimo giocatore - ha spiegato il tecnico del Manchester City nella prima conferenza stampa congiunta con l'ex nerazzurro - Per lui è stato difficile lasciare l'Italia ma per noi sarà molto importante per il futuro".

"Gli stranieri hanno bisogno di 2-3 settimane per capire il calcio inglese - ha continuato il tecnico jesino - Mario ha tutto per diventare un fantastico giocatore". In Inghilterra lo hanno definito un "bad boy", un cattivo ragazzo. "Tutti noi eravamo problematici quando eravamo giovani - lo ha difeso Mancini - Mario è un ragazzo normale. Non credo che con 20 angeli potremo vincere la Premier... Penso che possa crescere come uomo e giocatore". "Qual è un vantaggio per i suoi compagni? Che ha 20 anni, che è giovane. Lui può aiutare noi e noi possiamo aiutare lui a crescere", ha aggiunto l'ex allenatore dell'Inter.

Mario Balotelli intanto potrà giocare giovedì in Europa League contro i romeni del Timisoara. Su richiesta della Federcalcio inglese, la Figc ha infatti concesso il transfer per il trasferimento del giocatore al Manchester City.

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