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18 settembre 2010

Balotelli e l'Inter: "Non lancerei più la maglia per terra"

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Mario Balotelli rientrerà dall'infortunio verso la fine di ottobre

L'attaccante del City: "Mi è sempre piaciuto il Milan, ma devo tutto alla società nerazzurra". Sugli allenatori: "Mourinho e Mancini sono i migliori". E ancora: "Non ho fidanzate. La Pellegrini? La invito volentieri a vedere Manchester-Juve"

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"All'Inter devo quasi tutto, non lancerei più la maglia nerazzurra a terra". Mario Balotelli da Manchester si confessa su DeeJay Football Club tranquillizzando tutti sul suo recupero e parlando del suo recente passato chiamato Inter. "Sto migliorando piano piano, mi alleno mattina e pomeriggio. Dopo la sosta, penso ancora una settimana e sono pronto. Io fidanzato? Nessuna fidanzata, mai avute. Finora ho avuto una sola ragazza, il resto è facile dire che sono fidanzate di Balotelli: è un modo per andare sui giornali".

Carattere particolare e focoso, Mario giura che non è lui a fare di tutto per finire sui giornali. "La gente che mi sta vicino e non mi vuole bene e sono tanti fa questo. Quelli che mi vogliono bene non escono mai sui giornali e quelli sono i veri amici, certo poi esce Balotelli che spara in centro e quello sono stupido io". Eppure il suo tifo naturale per il Milan, che non pochi problemi gli ha creato quando indossava la maglia dell'Inter, fa ancora discutere. "Che problema c'è ad aver cantato viva Milan prima dell'intervento a Pavia? Moratti non contento? Io porto rispetto a Moratti, ma se mi è sempre piaciuto il Milan non vedo perché non posso dirlo. Se ho sofferto da milanista all'Inter? Nessuna sofferenza, all'Inter devo quasi tutto, ho passato degli anni fantastici, solo l'ultimo periodo ho capito che dovevo cambiare aria ed è andata così. Ma con la squadra non ho avuto problemi praticamente con nessuno".

Mourinho, ultimo allenatore all'Inter, merita una citazione particolare. "Mi ha chiamato prima di andare al City. Una volta mi ha detto sei così forte che a me servi in campo solo 20'. Come persona ognuno ha il suo punto di vista, ma come allenatori lui e Mancini sono dei numero uno". Ed a proposito di cose da non fare, Balotelli dice le tre che non rifarebbe piu: "Non rilancerei la maglia dell'Inter a terra, non risponderei mai più ad una tifoseria e non andrei più con le ragazzine stupide che sanno solo parlare". Il suo futuro e la sua carriera non subiranno interruzione e impedimenti: Balotelli non sarà come Cassano che ha dichiarato di aver perso 6-7 anni. "Io non perdo anni, sono sicuro. Forse qualche volte potrò sporcare la mia immagine, ma rovinare la mia carriera non ci penso neanche, non ce la farà nessuno" Le polemiche che lo hanno visto a distanza con Federica Pellegrini e Francesco Totti sembrano -per lui- essere alle spalle. "Se non ha impegni sportivi o allenamenti, invito volentieri la Pellegrini a vedere Juventus-City, se
vuole venire è un onore averla. Totti? Il calcetto me lo ha rifilato perché durante la gara gli ho detto che stava facendo un po' il bambino. Tutto risolto? È un grande campione e lo stimo, stavolta ha sbagliato ma rimane il calciatore simbolo del calcio italiano".

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