19 settembre 2010

Portogallo, Mourinho ct: non vuole il Real o la Federazione?

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José Mourinho è da poco sulla panchina del Real, ma sembra già stufo della sua nuova avventura spagnola. Il suo futuro è da ct del Portogallo?

Lo Special One, chiamato dalla federcalcio portoghese a dirigere la Nazionale per le prossime due partite, continua a rilasciare dichiarazioni contrastanti su chi ostacola la sua avventura: ''E' una situazione difficile, ma la colpa non è mia''

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José Mourinho è arrabbiato con il Real Madrid. Anzi, no. Ce l'ha con la federcalcio portoghese. Il tecnico dei blancos è al centro di un caso complicato, condito da dichiarazioni pepate e rettifiche notturne. Lo Special One, come è noto, è stato chiamato dalla federcalcio portoghese a dirigere la Nazionale per le prossime 2 gare di qualificazione a Euro 2012.

Lui andrebbe di corsa, ma il Real Madrid non ha intenzione di concedere il via libera. Ieri, dopo la vittoria per 2-1 sul campo della Real Sociedad, Mourinho si è lasciato andare ai microfoni della tv portoghese. "Non capisco per quale motivo non mi lascino andare, visto che rimarrò a Madrid in vacanza per 10 giorni", dice pensando alle giornate vuote che lo attendono. Con gli impegni delle varie Nazionali, la rosa del Real Madrid verrà prosciugata.

Le parole di Mourinho hanno provocato l'immediata reazione della società. Jorge Valdano, direttore generale del Real Madrid, ha chiarito la situazione: "L'argomento Mourinho-Portogallo per noi è chiuso. Sicuramente Mourinho sarà contrariato, perché chiunque vorrebbe aiutare il proprio paese. Il Real Madrid, però, non ha ricevuto nessuna richiesta ufficiale dal Portogallo". Il presidente della federcalcio lusitana, Gilberto Madail, avrebbe dovuto recarsi a Madrid in settimana per convincere il club del Santiago Bernabeu. I segnali arrivati nelle ultime ore lo avrebbero convinto ad annullare la missione. Sulla panchina della selezione, rimasta vuota dopo il siluramento di Carlos Queiroz, dovrebbe sedersi per ora Paulo Bento.

Tutto finito? Macché. Nel cuore della notte, all'aeroporto di Vitoria, Mourinho ha tenuto un'improvvisata conferenza stampa per aggiungere un altro capitolo e puntare il dito contro la tv portoghese e contro la federcalcio di Lisbona. "Il giornalista della tv mi ha detto non c'era stata nessuna riunione tra il Real e la federazione - ha spiegato alle 2 del mattino-. Io ho detto che non capisco per quale motivo non c'è stato l'incontro. Valdano mi ha ribadito che il Portogallo non ha chiesto nessun appuntamento: io volevo dire che non capisco per quale motivo la federazione, se è a Madrid, non chieda un incontro", ha detto Mourinho.

"La domanda è stata posta male, non c'è altro da dire. Non capisco per quale motivo non ci sia stata una riunione", dice. "Sono onesto e riconosco che sono triste perché non posso allenare il Portogallo. Ma non ho il diritto di chiedere niente al Real Madrid. E' una situazione difficile". Ma la colpa, dice, non è sua.

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