26 ottobre 2010

Milito senza Pallone d'Oro: "Che errore lasciarlo fuori"

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Diego Milito ha vinto il premio come miglior giocatore della Champions 2010 (foto Ansa)

Il giornalista della Gazzetta Paolo Condò, unico giurato italiano per il "Ballon d'Or", ci spiega come funziona la votazione e perché l'attaccante dell'Inter è stato escluso dalle nomination. "Il Mondiale conta più della Champions". L'INTERVISTA

Pallone d'Oro: nessun italiano tra i 23. Fuori anche Milito

di Luciano Cremona

Guardi l'elenco dei 23 nominati per il Pallone d'Oro e pensi subito che ci sia un errore. Scorri, leggi: Iniesta, ok, Sneijder, ok, Xavi, ok. Poi vai fino in fondo: Müller, giustissimo, Dani Alves, ci sta, Forlan, certo, Asamoah Gyan. Controlli bene: c'è Asamoah Gyan, non c'è Diego Milito. Allora ti chiedi subito cosa è successo. Chiami Paolo Condò, giornalista della Gazzetta dello Sport, da quest'anno unico giurato italiano che avrà diritto di voto nel nuovo premio che verrà consegnato il 6 gennaio. Pallone d'Oro più Fifa World Player. Uguale: Fifa Pallone d'Oro. E provi a farti spiegare.

Condò, come mai non c'è Diego Milito?
Paga lo scarso utilizzo in Sudafrica. Il Mondiale è la manifestazione guida. Conta, giustamente, più della Champions. Si gioca ogni quattro anni, si vedono i migliori giocatori. E da quest'anno il Pallone d'Oro è davvero il premio che riconosce il migliore del mondo.

Ma Milito ha deciso la Champions, e non solo.

Chi segna una doppietta decisiva, come Milito a Madrid, non può stare fuori. È un errore non averlo inserito. Ma tutti gli argentini sono stati snobbati: c'è solo Messi. Anche Tevez, con quello che sta facendo, forse un posticino lo meritava.

Certo, stupisce la presenza di Asamoah Gyan, che ha fatto un bel Mondiale con il Ghana, ma non può essere paragonato all'interista.

È vero, ma qui entra in gioco la geopolitica. Non si può ignorare un continente come l'Africa. Drogba ed Eto'o ci sono di default, come sempre. Eto'o se lo merita anche, nonostante un Mondiale non entusiasmante. Il gol a Londra contro il Chelsea è uno dei più importanti di tutta la stagione.

Ma se il Mondiale è più importante della Champions, allora Iniesta è il super favorito.
Sì, ma al pari di Sneijder. L'olandese ha perso solo la finale in un Mondiale dove ha segnato 5 gol. Saranno loro due a contendersi il premio. La Spagna porta sette giocatori, ma anche il Bayern è stato super considerato: ha cinque candidati (Lahm, Schweinsteiger, Robben, Müller e Klose), più anche dell'Inter, che ne ha quattro (Julio Cesar, Maicon, Sneijder e Eto'o).

Premio nuovo e metodi di voto nuovo?
Sì, votano i 208 ct  e capitani delle nazionali e noi giornalisti. Il criterio? Il voto dei giornalisti vale come quello dei capitani e degli allenatori. Però noi siamo molti di meno. Possiamo scegliere tre nomi: al primo diamo 5 punti, al secondo 3, al terzo 1. Il 6 dicembre verranno annunciati i tre finalisti, il 10 gennaio ci sarà la premiazione.

Capitolo allenatori: Mourinho senza rivali?

Lì il voto è unico. Mi sa tanto che non potrò accontentare il mio amico Ancelotti.

Zero candidature italiane. Normale, vero?
Beh, dopo la pena che abbiamo fatto al Mondiale, era il minimo.

Ma allora, ce lo dice il podio di questo Pallone d'Oro? Sneijder, Iniesta?
Non posso, il voto è segreto...

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