03 novembre 2010

Balotelli contro le critiche: "Diventerò il numero uno"

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Mario Balotelli vuole conquistare i tifosi del City (Getty)

Ha giocato la prima gara da titolare nel match perso dal City contro il Wolverhampton e non ha impressionato, ma Super Mario ritiene di aver bisogno solo di un po' di tempo: "Devo adattarmi ai meccanismi della squadra"

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Chiede tempo, ma le certezze e le convizioni sono quelle di sempre. Mario Balotelli lo ha detto più volte quando vestiva la maglia dell'Inter e continua a dirlo adesso che è al Manchester City. Criticato per la prestazione offerta sabato scorso nella sconfitta che i "citizens" hanno subito sul campo del Wolverhampton, "SuperMario" guarda avanti e al sito del club spiega: "per me sabato non è stato semplice, perché rientravo da un lungo infortunio, è stata la mia prima partita", ha spiegato Balotelli che giovedì sarà impegnato con il suo City sul campo del Lech Poznan. L'attaccante parla anche delle differenze tra la seire A e la Premier League. "I contrasti sono più duri e gli arbitri spesso non fischiano contatti che in Italia vengono considerati fallosi - spiega Balotelli -. Mi abituerò anche a questo, così come al gioco della squadra e ai miei compagni, ho bisogno di tempo per conoscere le loro caratteristiche e i loro movimenti".

Ambizioso come sempre, Balotelli, fortemente voluto a Manchester da Roberto Mancini (che lo ha fatto esordire in serie A con la maglia dell'Inter a soli 17 anni), non ha paura di prendersi le sue responsabilità né di creare troppe aspettative tra i tifosi e i critici. "Voglio diventare il migliore giocatore del mondo - assicura -. Io credo che sia un bene essere ambizioso, non mi interessa quello che pensano gli altri di me, cosa si aspettano o cosa vogliono, io so quello che voglio e darò tutto me stesso per diventare il numero 1. Sono qui per andare in Champions League con il Manchester City, è la competizione che tutti vogliono giocare. Per adesso, però, concentriamoci sull'Europa League, è importante superare il turno e andiamo a Poznan per vincere, anche per mettere al sicuro la qualificazione, è importante farlo prima possibile".

Il Manchester City è inserito nello stesso girone della Juventus, il gruppo A, ed è in testa alla classifica con 7 punti, davanti ai polacchi, secondi con 4, alla Juve (3) e al Salisburgo (1).

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