17 novembre 2010

Platini: "Il calcio italiano non è più il primo d'Europa"

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Michel Platini, il presidente Uefa parla a ruota libera di tutti i temi più caldi del calcio

Il presidente Uefa parla in uno Speciale su Sky Sport 1 (ore 23) e dice la sua sul campionato ("Milan meglio dell'Inter"), sul cancro delle scommesse, su Euro 2012, sul Pallone d'Oro ("Per me Xavi, Iniesta o Sneijder"). GUARDA I VIDEO E LE FOTO

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Stasera alle 23 su Sky Sport 1 HD, appuntamento con ' Numero 10, il Presidente ' , una lunga intervista esclusiva di Alessandro Alciato a Michel Platini (lo speciale di un'ora, dedicato al Presidente della Uefa, andrà in onda in replica anche giovedì alle 18 e venerdì alle 14, sempre su Sky Sport 1 HD).

"Il Milan l'ho visto bene nel derby, si sta ringiovanendo. L'Inter sta un po' giù, ma spero che vinca il Mondiale per club": Platini dice la sua, naturalmente, sulle big del campionato italiano. Il leader del governo europeo del calcio ha seguito il derby vinto dai rossoneri: "Spero che la squadra di Benitez vinca la coppa del mondo per club perché sarebbe il quarto successo di fila per una squadra europea. Spero che l'Inter non mi faccia questo sgarbo...". E a chi domanda chi vincerà lo scudetto, il dirigente francese risponde da "tifoso": "La Juve sicuramente... anche se ancora manca un  po' di tempo. Dovrà investire sui calciatori, poi la Juve potrà tornare sui suoi livelli", è il parere di Michel.



"Il calcio italiano non è più il primo in Europa, sono cicli e oggi ci sono prima quello spagnolo e quello inglese". Michel Platini parla insomma di un calcio italiano con meno appeal rispetto al passato. "Da cosa dipende? E' difficile da dire, può darsi dalla violenza", risponde il dirigente francese ai microfoni di Sky. "Oggi c'è molta più violenza nel calcio italiano rispetto ai  miei tempi. E quando vedi stadi vuoti, ai giocatori non va di venire a giocare in Italia. Se si vedono episodi di violenza cala la motivazione", aggiunge. Platini elogia poi il ct azzurro Cesare Prandelli: "A Firenze ha fatto cose bellissime. Sono convinto che farà il suo mestiere benissimo, ma il suo successo con la nazionale dipenderà soprattutto dai giocatori. Se avrà un Baggio o un Gigi Riva, insomma uno che fa gol, sarà sicuramente più facile vincere le partite".

Sullo scandalo per l'Europeo 2012 il numero 1 dell'Uefa ribadisce visibilmente seccato: "Ho chiesto che ci venissero fornite le prove". Inoltre che che l'Unione europea deve affrontare il problema delle scommesse. "Bisogna essere attenti e vigili. Il problema maggiore che devo combattere è proprio quello delle scommesse", dice Platini, "possiamo  sempre avere problemi di violenza e razzismo ma quello che tocca il gioco diventa complicato. Oggi con le scommesse si possono corrompere  i giocatori. Lancio un messaggio d'attenzione ai calciatori: non distruggete tutto", conclude il presidente della Federcalcio europea. Infine, attesa per il prossimo mese, quando l'Uefa pubblicherà (pare) una lista di club europei "immorali", rispetto a fair play e bilanci in ordine. E tra questi ci sarebbero anche società italiane.



Il Pallone d'Oro? "Scelgo Xavi come Pallone d'Oro. Nell'anno dei Mondiali, i Mondiali fanno la differenza". Platini esprime la sua opinione sulla corsa al trofeo e vede favorito Xavi, centrocampista del Barcellona. A vincere il trofeo, dice Platini a Sky,  "sarà uno tra Xavi, Iniesta e Sneijder".

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