11 dicembre 2010

Benitez: "Vinco il Mondiale e resto all'Inter a lungo"

print-icon
ben

Rafa Benitez ha chiaro l'obiettivo della sua Inter ad Abu Dhabi: vincere il Mondiale per club

L'allenatore nerazzurro ha chiari quali sono gli obiettivi della squadra: "Dobbiamo avere testa, gambe e tattica". Sugli infortunati: "Ogni giorno valuteremo la situazione". Sul rapporto con Moratti: "Ha capito la situazione e a me basta questo"

La fotostoria delle ultime finali

Mondiale per Club, Inter Channel marca stretto i nerazzurri

Moratti ad Appiano: portatemi la Coppa

E' partita ufficialmente con la prima conferenza stampa da Abu Dhabi l'avventura dell'Inter nel Mondiale per Club. In attesa del debutto di mercoledì prossimo Rafa Benitez ha spiegato le ambizioni della sua squadra: "Siamo contenti e qui per vincere il Mondiale per Club, se possiamo farlo sarà importante per tutti: per la società, per la squadra e per tutti i nostri tifosi. La cosa importante è essere concentrati per vincere e per vincere di più la cosa importante è lavorare bene. Non si cambia in un giorno decidendo di lavorare, io lavoro 14 ore al giorno con l'Inter. Sono soddisfatto e voglio raggiungere l'obiettivo".

Nel match in programma questa sera tra i padroni di casa dell'Al Wahda e i sudcoreani del Seognan, l'Inter conoscerà la sua avversaria nella gara di mercoledì: "È importante iniziare bene il torneo, concentrandoci innanzitutto sulla prima partita che per noi sarà la nostra finale. Oggi guarderemo l'incontro e vedremo. Il mio giudizio sull'Internacional di Porto Alegre? Non solo per i brasiliani, ma ho molto rispetto per tutti i nostri avversari. Ciò nonostante, sono sicuro che se giochiamo bene, vinceremo contro tutti".

Si passa poi a parlare della situazione dei giocatori infortunati: "Più tardi è in programma l'allenamento e vedremo. Ogni giorno monitoriamo la situazione con i giocatori, con il dottore e vediamo chi e come migliora". Ma il mix giusto per vincere Benitez lo conosce: "Questa è una squadra che ha qualità, sono convinto di poter fare bene perché la qualità non si acquista o non si perde in un solo giorno: dobbiamo avere testa, gambe, tattica e soprattutto spirito per conquistare questo trofeo".

Nessun'altra anticipazione da parte dell'allenatore spagnolo circa il modulo e la formazione: "Cambiare per una partita è sempre un rischio - confessa Benitez -. Se si perde e l'allenatore ha cambiato la squadra, ci si chiede perché lo ha fatto; se si perde e l'allenatore non ha cambiato, ci si chiede perché non l'ha fatto. Quindi, vinciamo e basta, in questo modo nessuno dirà nulla. Forse, allora, Benitez potrà essere più tranquillo anche se confessa: "Lo sono sempre stato tranquillo, certo è che questa settimana potrebbe essere ancora migliore. Si parla di tanti miei possibili sostituti, ma l'allenatore dell'Inter sono io, voglio vincere questo Mondiale per Club e sono sicuro che se lo farò sarò qui ancora tanto tempo". In sintonia con il presidente Moratti così come lo era prima e dopo la partita di Champions League giocata a Brema: "Ho parlato con lui sia prima che dopo la gara e sono tranquillo perché il presidente ha capito tutto, ha detto che sapeva quale era la situazione e a me questo basta. E' chiaro per lui ed è chiaro per me".

Guarda l'album dell'Inter

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky