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14 gennaio 2011

Beckenbauer: "Mou? Un maleducato col maglione di cachemire"

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Kaiser Franz accusa lo Special One, riconoscendo che ha vissuto un'annata intensa ma considerando che non ha esitato a usare anche "maniere rozze e maleducate" per raggiungere i traguardi

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"José Mourinho è stato rozzo e maleducato". Franz Beckenbauer, totem del calcio tedesco, boccia il miglior allenatore del mondo. José Mourinho, appena incoronato con il pallone d'oro, secondo Beckenbauer nel trionfale 2010 si è distinto per il comportamento riprovevole. "Chi indossa maglioni di cachemire, non si comporta necessariamente come un cavaliere in tutte le circostanze della vita", dice l'attuale presidente onorario del Bayern Monaco nel suo editoriale per l'agenzia Gms. Mourinho lo scorso anno ha centrato lo strepitoso triplete alla guida dell'Inter.

"I capitani e i ct di tutto il mondo hanno ritenuto che Mourinho abbia centrato i migliori risultati con meno risorse" rispetto alla concorrenza. Lo Special One, dice Beckenbauer, ha vissuto un'annata intensa nella quale non ha esitato a usare anche "maniere rozze e maleducate" per raggiungere i traguardi. Il Bayern ha perso la finale di Champions League contro l'Inter che, in semifinale, era riuscita ad eliminare il Barcellona. Al Nou Camp, i nerazzurri sono stati capaci di resistere in 10 uomini e di incassare un'ininfluente sconfitta per 1-0: "E' stato il trionfo del calcio efficace, con un grande impegno difensivo", dice Beckenbauer. Un approccio differente rispetto a quello del Barcellona allenato da Pep Guardiola: "In ogni caso, entrambe le vie portano al successo".

Mourinho, sottolinea Beckenbauer, dopo il passaggio sulla panchina del Real Madrid ha chiuso il 2010 con una batosta epica. "Nell'autunno del 2010 non c'è stato un altro allenatore che abbia subito un'umiliazione peggiore rispetto alla sconfitta per 5-0 incassata dal Real al Nou Camp, davanti al festival di passaggi e fantasia del Barcellona di Guardiola. Lì ha prevalso la mentalità offensiva".

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