Caricamento in corso...
15 febbraio 2011

Domenech, ultimo attacco: "Blues ragazzacci incoscienti"

print-icon
dom

Raymond Domenech attacca i 'Blues' protagonisti nell'ultimo Mondiale (Getty)

L'ex ct della Nazionale francese, silurato dopo la pessima figura a Sudafrica 2010, ne ha per tutti: "Quella rivolta è stata ben organizzata. Ho fallito perchè non ho scelto i giocatori giusti, ma non accetto critiche dalla politica e dagli ex giocatori"

Sfoglia l'album di Sudafrica 2010

LO SPECIALE MONDIALI

"A mente fredda, per me sono solo una banda di ragazzacci incoscienti". Con questo velenoso commento l'ex ct francese Raymond Domenech definisce i suoi giocatori ai Mondiali in Sudafrica, protagonisti di uno storico ammutinamento e di uno sciopero degli allenamenti, nonchè di una precoce eliminazione al primo turno.

"Non ho capito chi fossero i capi della rivolta - ha spiegato Domenech in un'intervista al settimanale francese 'L'Express' -. Se ce ne sono stati, io non li ho individuati. Ogni volta che risalivo sul bus, non trovavo più nessuno. Mi sono detto che questi erano diventati matti e non si rendevano conto. Oggi invece so che avevo torto: sapevano benissimo quello che stavano facendo. Hanno anche tirato giù le tendine del pullman per nascondersi alle telecamere. A mente fredda li vedo soprattutto come una banda di ragazzacci incoscienti".

Domenech, che ora allena una squadra di bambini nella periferia parigina, non digerisce le critiche dell'opinione pubblica, ma ammette per la prima volta anche le proprie gravi colpe: "Sia chiaro, io ho fallito, non ho scelto i giocatori giusti nè ho saputo trovare le parole necessarie per far ritrovare la serenità - ha concluso -. Non accetto però la critica dei politici, nè quella degli ex giocatori riciclati nel giornalismo".

Commenta nel Forum del Calcio Internazionale

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky