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29 marzo 2011

Capello bocciato in inglese. Il Times: "Conosce 100 parole"

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Fabio Capello

Il quotidiano britannico è sarcastico sulla conoscenza della lingua del tecnico. Il ct italiano ironico: "Potrei avere problemi se parlassi di economia, non di calcio". Ma intanto se la prende per un'intervista "irrispettosa" di Mourinho

L'inglese di Fabio Capello in 100 parole: quante bastano - secondo il tecnico italiano - per comunicare con i suoi giocatori. Ma la stampa britannica, compilando con ironia il vocabolario 'capelliano', lo invita a studiare di più. Alla vigilia dell'amichevole di questa sera contro il Ghana Capello, rispondendo a chi gli chiedeva se la lingua rappresentasse un ostacolo nei rapporti con la squadra, ha spiegato che un centinaio di parole sono sufficienti per farsi capire. "Se dovessi discutere di economia potrei avere qualche problema, ma quando si parla di calcio 100 parole sono sufficienti. E poi io leggo i quotidiani, guardo la tv e ascolto la radio inglese tutti i giorni. E cerco sempre di migliorare", la difesa del ct dei Tre Leoni, convinto che il calcio sia un gioco semplice reso complicato da chi non sa giocarlo.

Il giorno della sua presentazione, nel gennaio 2008, Capello aveva promesso che nel giro di un mese si sarebbe espresso in inglese. Ma da allora, pur comunicando con giocatori e stampa senza ricorrere all'interprete, il suo inglese è rimasto approssimativo. Da qui le perplessità dei commentatori d'Oltremanica, che invero non perdono occasione per attaccarlo. Oggi tocca al Times, che dedica un editoriale all'immaginifico vocabolario di Capello. Cento parole che ne riassumono ironicamente l'avventura sulla panchina dei Tre Leoni: come "fascia di capitano, telefonate, adulterio, Germania, Beckham, 45 anni di dolore, eliminazione agli ottavi, wags". La chiusura dell'articolo però abbandona il tono scherzoso per un invito tra il sarcasmo e il rimprovero. E ricordando lo stipendio che percepisce Capello dalla Federcalcio inglese, circa sei milioni di euro all'anno (l'equivalente di 60mila euro a parola), si chiede se non sia troppo aspettarsi che impari a parlare inglese. "Sarebbe il minimo, non vi sembra?", conclude il Times, che per essere ancora più chiaro lo scrive in italiano.

Sir Fabio contro Mou - Intanto Capello se la prende con Jose Mourinho per le rivelazioni fatte dal portoghese che ha ammesso di essere stato vicinissimo alla panchina dell'Inghilterra nell'autunno 2007. Pur evitando di attaccare direttamente l'ex allenatore dell'Inter, Capello ha fatto capire di ritenere l'intervista che Mourinho ha rilasciato a L'Equipe "irrispettosa" della sua persona. Anche la Federcalcio inglese ha replicato al portoghese, confermando i contatti con l'allenatore del Real Madrid dopo il divorzio da Steve McLaren, ma ribadendo che "Capello è sempre stata la prima scelta". Un sostegno che di certo avrà fatto piacere al tecnico italiano. "E' sempre così, ogni volta che un club o una nazionale cercano un nuovo allenatore consultano molte persone. E' normale, non c'è nulla di strano. Ma per quanto mi riguarda non mi piace parlare dei miei rapporti con gli altri club per non mancare di rispetto ai miei colleghi. E ho detto tutto".

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