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01 aprile 2011

Mancio, non è un pesce d'aprile: "SuperMario farà il bravo"

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L'allenatore dei Citizens non si è pentito di aver portato Balotelli a Manchester e si è detto certo del fatto che l'ex nerazzurro metterà la testa a posto: "L'espulsione rimediata contro la Dinamo Kiev ha fatto scattare qualcosa in lui, vedrete"

Mario Balotelli promette di fare il bravo ma Roberto Mancini si aspetta che passi dalle parole ai fatti. SuperMario ieri ha speso belle parole per il Manchester City, "qui sono tutti fantastici, si vede crescere il club a vista d'occhio ogni giorno che passa, si avverte una sorta di vibrazione - le parole dell'ex attaccante dell'Inter. Spero che i tifosi sappiano che sono contento di essere qui e orgoglioso di poter scrivere la storia di questo club".

Parole al miele, che Balotelli ha condito col desiderio di "conquistare il titolo in Premier e partecipare alla prossima Champions League" già da quest'anno. Ma Mancini vuole da lui ben altro. Da quando è sbarcato in Inghilterra, il 20enne attaccante ha fatto parlare di sé più per le bravate, dentro e fuori dal campo, che per le sue prodezze. E il tecnico jesino comincia a essere un po' stufo. Mancini, nella conferenza stampa di oggi, fa sapere che il giocatore sarà a disposizione per la partita di domenica contro il Sunderland, precisando che al club tutti hanno grande pazienza nei confronti di Balotelli.

"Non mi pento di averlo portato qui - sottolinea - perché Mario è un giocatore fantastico e deve capire che questa può essere per lui una grande esperienza". Mancini, tra l'altro, fa sapere che l'espulsione rimediata contro la Dinamo Kiev ha in effetti fatto scattare qualcosa in Balotelli. "Vuole dimostrare di poter cambiare, anche perché ha perso il posto in Nazionale nelle ultime due partite e non è bello per un giocatore come Mario - continua -. Penso che il suo comportamento in futuro sarà buono, me lo ha assicurato. Ha segnato 10 gol nelle sue prime 15 partite qui, è stato sfortunato con gli infortuni ma può diventare uno dei migliori giocatori in Europa".

Mancini ha anche parlato del suo futuro. "Non lo conosco e al momento penso solo alle prossime settimane - taglia corto. Nella vita tutto può succedere e questo vale anche per le ultime otto partite di campionato e per la semifinale di FA Cup, tutto è possibile".

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