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03 aprile 2011

Follia in Egitto: invasione di campo, rissa e gara sospesa

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Un momento della rissa che si è scatenata a Il Cairo (Getty)

Momenti di guerriglia nel finale della gara di Champions League africana tra lo Zamalek e i tunisini del Club Africain. Il premier egiziano, Essam Sharaf ha già presentato le scuse ufficiali a Tunisi. GUARDA IL VIDEO E LE FOTO DELLA RISSA

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Mega rissa a Il Cairo. E il terreno di gioco diventa un ring

Il premier egiziano, Essam Sharaf, si e' scusato con la Tunisia dopo che una partita a Il Cairo della Champions League africana, e' stata sospesa per invasione di campo. Nei minuti di recupero della sfida tra il club egiziano dello Zamalek e quello tunisino Club Africain, centinaia di tifosi sono scesi in campo e hanno aggredito l'arbitro algerino e alcuni giocatori ospiti, tre dei quali sono rimasti feriti.

Sharaf ha condannato "gli atti di teppismo", ha ordinato un'inchiesta al ministero dell'Interno. I tifosi hanno invaso il terreno di gioco dopo l'annullamento di un gol per posizione di fuorigioco. Il Club African di Tunisi vinceva 2-1 sugli egiziani dello Zamalek quando l'incontro e' stato sospeso. Nella gara di andata la squadra tunisina si era imposta per 4-2. I giocatori egiziani hanno dovuto formare un scudo umano attorno alla squadra tunisina per proteggerla dal lancio di oggetti da parte del pubblico.

Intanto il consiglio supremo delle forze armate egiziano ha incaricato il ministro della giustizia di avviare una commissione d'inchiesta sui gravi scontri. Lo rende noto in un comunicato il Consiglio della forze armate indicando che saranno adottate misure "dissuasive" contro le persone coinvolte nella mega rissa. Nel frattempo l'unione calcio egiziana ha fatto sapere che fra le opzioni c'e' anche quella del rinvio della ripresa del campionato di calcio, sospeso dall'inizio della rivoluzione del 25 gennaio e la cui ripresa e' prevista per il 13 aprile.

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