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04 giugno 2011

Prandelli: "Rossi è il giocatore che tutti vorrebbero"

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Cesare Prandelli parla della grande crescita dell'attaccante del Villarreal Giuseppe Rossi

Il ct azzurro, dopo la vittoria contro l'Estonia, valuta la crescita dell'attaccante del Villarreal, al momento il più brillante tra i giocatori della Nazionale. Per Aquilani trauma cranico senza lesioni, lo sostituisce Ogbonna del Torino

FOTO: La Nazionale dell'era Prandelli - Sulle tracce di Prandelli: la fotostoria del ct azzurro

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“Il grande errore con Giuseppe Rossi è stato commesso quando ha giocato una grande stagione al Parma: lì qualcuno non ha creduto in lui”. Così il ct della nazionale italiana Cesare Prandelli valuta la crescita dell'attaccante del Villarreal, al momento il più brillante tra i giocatori della nazionale. 

“Rossi - ha detto il commissario tecnico azzurro reduce dalla vittoria con l'Estonia – è ora il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere. E come tutti i grandi non si sente mai arrivato. E' maturato in Spagna perché quello è il suo campionato ideale: movimento, possesso palla e tecnica, così si è esaltato. Noi in Italia in questi anni siamo stati un po’ troppo legati all'aspetto tattico''.

La qualificazione agli Europei è a un passo, ma Cesare Prandelli non si fida, e avvisa: “Abbiamo fatto il minimo sindacale, non siamo ancora una nazionale che può vincere con tutti'', il messaggio del commissario tecnico azzurro.  “La partita con la Germania, a febbraio, è stata importante perché da quella volta i giocatori sono tornati convinti di quel che stavamo facendo. Non so quanto siano distanti le grandi: dice bene - aggiunge - chi sottolinea che se facciamo paragoni con la Spagna rischiamo la querela. Per i confronti con Olanda o Germania, prego ripassare tra qualche mese. Ma per dirsi una grande squadra, devi fare almeno dieci partite di grandissimo livello, con continuità''.

Aquilani e Ogbonna. Il centrocampista della Juventus ha riportato un trauma cranico ma senza commozione cerebrale e senza lesioni: lo ha spiegato il responsabile dello staff medico azzurro Enrico Castellacci parlando del giocatore che durante il primo tempo di Italia-Estonia, ha dovuto lasciare il campo e andare all'ospedale per una forte botta alla testa. "Per fortuna non ci sono lesioni ma il ragazzo non avrebbe comunque potuto allenarsi perché subito ha accusato problemi di nausea e giramenti di testa - ha continuato il professor Castellacci - Non a caso è stato due ore all'ospedale e subito è stato sottoposto a Tac". Aquilani ha raggiunto Coverciano in serata insieme ai compagni ma questo pomeriggio ha lasciato il ritiro azzurro e ora osserverà un breve periodo di riposo. Al gruppo di Prandelli si è aggregato il giocatore del Torino Ogbonna: nei giorni scorsi aveva accusato un leggero fastidio muscolare ma, ha assicurato Castellacci, adesso è a posto.

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