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27 giugno 2011

Quanto è bella la Russia, corsa all'oro nel "Far East"

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Luciano Spalletti festeggia la vittoria del campionato 2010 con il suo Zenit San Pietroburgo (Getty)

Il trasferimento di Mimmo Criscito allo Zenit San Pietroburgo è solo l'ultimo di una lunga serie di viaggi verso Russia e Ucraina che hanno visto come protagonisti calciatori e tecnici italiani: da Passoni a Ruopolo, da Scala a Spalletti fino a Bocchetti

NEWS - Ora è ufficiale, Criscito passa allo Zenit di Spalletti

FOTO: Gli svincolati della Premier League inglese - Gli svincolati della Liga spagnola - Gli svincolati della Bundesliga tedesca - Gli svincolati della Ligue 1 francese

di Francesco Cosatti

Cercare l'America, in Russia. La corsa all'oro nel Far West oggi è diventata la caccia ai rubli nel lontano oriente. Cadono le frontiere e cambiano le prospettive. La Russian Premier League diventa una destinazione gradita, che piace ai giocatori italiani ma che finora non ha regalato grandi soddisfazioni. Lo sguardo di Criscito sulla home page del sito dello Zenit di Luciano Spalletti è solo l'ultimo aggiornamento. Che segue l'arrivo e la partenza, verso Cesena, di Alessandro Rosina e dello stesso allenatore toscano. Capace in una stagione di portare tre trofei in bacheca, non in quella dell'hermitage, ma nella sede del club, sponsorizzato dal colosso Gazprom pochi giorni fa sbarcato a Milano per promuovere l'hockey su ghiaccio. I primi italianski a sbarcare in Russia invece furono due. Passoni e Dal Canto, portati dal procuratore Giocondo Martorelli. Era il 2003 e insieme andarono all'Uralan a Elista in Calmucchia.

Dopo i due pionieri, toccò a Francesco Ruopolo nel 2005-2006 al Lokomotiv Mosca, là dove qualche anno dopo sarebbe arrivato Ivan Pelizzoli. Nel mezzo l'esperienza da allenatore di Nevio Scala allo Spartak Mosca, che anticipa di un bel po' quella del preparatori atletici Vincenzo Pincolini e Claudio Bordon. Scala arrivò a Mosca dopo aver vinto e convinto allo Shaktar Donestsk, in Ucraina, non Russia però.

In Ucraina, sempre allo Shaktar, ha giocato Cristiano Lucarelli, 12 partite e quattro gol prima di tornare in Italia a Parma. Da Genoa verso il Tatartsan è andato invece Salvatore Bocchetti, oggi difensore Del Rubin Kazan. Mentre da poche ore è ufficiale anche l'arrivo di Rosetti a Mosca. Per l'ex arbitro la nomina a responsabile degli arbitri della federazione russa, dopo un corteggiamento di mesi. E il prossimo chi sarà? Rischia Rino Gattuso: all'Anzhi, squadra di Makackala nel Daghestan, sono pronti a coprirlo di rubli.

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